In Cina in modo spudorato si continua a copiare la concorrenza straniera. L’ultimo modello creato sembra un misto tra una Porsche ed una Ferrari.
In Cina sembra che vivano in un mondo parallelo dove tutto è possibile. Oltre ad inquinare come se non ci fosse un domani, tante realtà produttive stanno realizzando auto elettriche per dominare il mercato americano e del Vecchio Continente. Lynk & Co, fondata nel 2016 di proprietà del gruppo Geely Automobile, ha già avuto una grande diffusione alle nostra latitudini.
Il brand ha cavalcato l’hype dell’elettrico per lanciare tre modelli destinati alla produzione di serie, tutti basati sulla piattaforma Compact Modular Architecture (CMA) sviluppata dalla Volvo. Tra SUV e berline modernissime non poteva mancare anche esemplare sportivo. Questo modello si basa sull’architettura modulare SEA che è alla base di varie auto a marchio Zeekr. Grazie alla collaborazione con Volvo sono venute fuori auto all’avanguardia e piuttosto affidabili.
Il listino della Lynk & Co Zero propone sette vetture con opzioni di propulsione ibrida plug-in e alimentate a benzina. Dai teaser proposti da Lynk & Co Zero è emerso il gruppo ottico posteriore, che consta di diversi elementi LED rettangolari simili a quelli dei Lynk & Co 07 e Lynk & Co 08 lanciati di recente. Già le prime similitudini alla Porsche Panarema sono sembrate sospette. Spicca uno spoiler a coda d’anatra e un paraurti posteriore minimalista. La Zero vanta anche una porta del bagagliaio indipendente con la sigla “Lynk & Co” in bella vista. Come la Porsche ha un ampio tetto panoramico per godere di una luminosità perfetta nell’abitacolo.
La vettura ha fatto già le sue apparizioni in strada, essendo stata paparazzata più volte in Cina. Le fiancate ricordano quelle dei gioielli della casa modenese. Vi sono dettagli poi universali, in stile Tesla, come le maniglie delle porte retrattili. Adotta, inoltre, copriruota aerodinamici che migliorano il coefficiente di resistenza aerodinamica. L’avantreno della Zero segue una linea del cofano inclinata ed una sportiva una presa d’aria a forma di trapezio.
Sarà prodotta sulla base dell’architettura modulare SEA, progettata dal team di Geely, guidato dall’ex tecnico della Saab Kent Bovellan. Sotto il cofano un pacco da batteria da 800 V che garantisce una ricarica dal 10% all’80% in meno di 15 minuti.
È probabile che la Zero EV adotterà le batterie Shenxing (LFP) e Qilin (ternarie NMC) di CATL. Il lancio è previsto per la seconda metà del 2024. Il prezzo? Sarà compreso tra i 200mila e i 300mila yuan (25.750 euro – 38.630 euro).
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