Nuovo team in MotoGP, la notizia bomba ha scatenato i tifosi

La MotoGP ha un bisogno disperato di nuova linfa. Il ritiro illustre della Suzuki non è ancora stato rimpiazzato da un nuovo arrivo. Tutto potrebbe cambiare in futuro.

Il Motomondiale, oltre all’assenza di grandi campioni che hanno appeso il casco al chiodo negli ultimi anni, ha visto anche la partenza di squadre rinomate. La Suzuki è solo l’ultima di una serie di case costruttrici che hanno deciso di mollare la sfida della MotoGP. Il team giapponese ha deciso di concentrarsi su altri obiettivi, mettendosi alle spalle un passato glorioso.

Nuovo team in MotoGP
Tifosi in estasi MotoGP (Ansa) Fuoristrada.it

Altro esempio lampante è rappresentato dalla Yamaha che con il team satellite Petronas che aveva sfiorato il titolo nel 2020 con Franco Morbidelli. La casa di Iwata ha rinunciato alla possibilità di avere una squadra satellite con nefaste conseguenze. Del resto Fabio Quartararo e, da questa annata, Alex Rins non possono fare miracoli. Senza un team di sviluppo, essenziale anche nell’analisi dei dati, la squadra giapponese è crollata nelle ultime posizioni di classifica. Il fanalino di coda, incredibilmente, negli ultimi 2 anni è diventata la Honda. Il primo costruttore di moto al mondo e team più vincente nella storia della classe regina ha avuto delle difficoltà enormi sul piano tecnico.

Il punto di riferimento oggi è la Ducati. Come accaduto per la F1 con la Red Bull Racing, oramai, c’è una sola squadra favorita che ha aperto un ciclo di vittorie che sembra irrefrenabile. La MotoGP e la massima categoria dell’automobilismo sono confluite sotto lo stesso tetto. L’annuncio ha già portato i puristi delle due categorie a storcere il naso in previsione di nuove rivoluzioni. C’è grande perplessità anche in merito a weekend congiunti che potrebbero innalzare il prezzo dei tagliandi.

L’acquisizione della Dorna da parte degli americani di LM ha generato anche un effetto positivo. Ci potrebbe essere l’apertura anche ad altre squadre. A questo punto la top class del Motomondiale potrebbe essere ambita da nuovi costruttori desiderosi di mettersi in gioco. Ecco quale la squadra potrebbe fare ingresso nella futura griglia.

MotoGP, arriva un nuovo costruttore

La classe regina vede, al momento, 5 produttori. Oltre ai campioni della Ducati, in Europa, sono KTM e Aprilia ad essersi ritagliati un ruolo di protagonisti. Le case giapponese, al momento, sono solo due. Potrebbero risultare ancor più in minoranza con l’arrivo di BMW. La casa teutonica, attraverso il CEO Markus Flasch, ha annunciato il desiderio di prender parte al progetto. La Dorna ha spalancato le porte al produttore bavarese.

Battaglie rider MotoGP
MotoGP, arriva un nuovo costruttore?

Il CEO Carmelo Ezpeleta sarebbe ben felice di accogliere questo nuovo team. Il team BMW è presente in Superbike e dal 2024 sta ottenendo anche grandi risultati, grazie all’arrivo di un campione come Toprak Razgatlioglu. Il futuro potrebbe essere roseo. Ezpeleta potrebbe favorire l’ingresso di BMW, grazie alle nuove regole che dal 2027 stravolgeranno gli equilibri in top class. La Ducati verrà penalizzata?

Una cosa è che sia possibile, un’altra è che sia fattibile – ha dichiarato lo spagnolo in una intervista riportata su FP.it – ovviamente dobbiamo aspettare i nuovi regolamenti, che saranno pubblicati a breve. Penso che non dovremo aspettare più di un mese, un mese e mezzo, e poi i costruttori potranno valutare le chance. Sarebbe valido che altri costruttori intervenissero, e BMW è un costruttore molto importante“.

Gestione cookie