Auto cinesi, mazzata in arrivo dall’Europa: tra poco aumenteranno del 20%, correte

Tutti coloro che vogliano acquistare un’auto low cost cinese devono affrettarsi, poiché tra pochissimo costerà il 20% in più.

Le case automobilistiche cinesi stanno progressivamente invadendo l’Europa con i loro accattivanti modelli a bassissimo costo, in particolar modo quelli dotati di motore elettrico. La maggior parte dei produttori europei sta quindi perdendo una marea di clienti, poiché tutti preferiscono acquistare i veicoli super economici del gigante asiatico. L’obiettivo principale della Cina è infatti quello di conquistare in pochissimo tempo la leadership mondiale del settore automobilistico.

Auto cinesi, mazzata in arrivo dall'Europa: tra poco aumenteranno del 20%, correte
Auto cinesi – Fuoristrada.it

Un altro dato molto importante da non sottovalutare è l’età delle aziende cinesi che producono auto: il 56% ha solo una decina di anni di vita. I prestigiosi marchi del Vecchio Continente hanno invece 50-100 anni di storia. Per rallentare l’avanzata cinese l’Europa ha perciò deciso di intervenire con una nuova legge, che renderà il mercato più equo.

Le nuove regole europee per le auto cinesi

L’Unione Europea ha recentemente deciso di introdurre delle nuove regole per contrastare i bassissimi prezzi delle auto cinesi. In altre parole, i leader europei vogliono creare un mercato che sia più equilibrato e sano, privo di prezzi contrastanti e sfavorevoli alla concorrenza.

In modo particolare, l’idea è quella di ricevere dei contributi onerosi dal governo cinese per le auto elettriche esportate nel Vecchio Continente. Stando alle ultime indiscrezioni, le tariffe che l’Europa intende applicare avranno un costo altissimo. Tutto questo obbligherà quindi le case automobilistiche cinesi ad alzare i prezzi delle auto elettriche, per recuperare i soldi spesi per le tariffe. Quando saranno introdotte allora le nuove regole?

aumenteranno in prezzi delle auto cinesi
Auto BYD (foto ansa) – fuoristrada.it

L’Unione Europea ha affermato che non intende ritardare il procedimento, anche se fino ad oggi non c’è una data certa. Tuttavia, i leader dei paesi europei hanno iniziato a sondare il settore automobilistico del gigante asiatico già nell’estate 2023, soprattutto per scoprire come la Cina riesca a supportare dei prezzi di listino così bassi.

Gli esperti dell’UE hanno infatti ipotizzato che i produttori di auto cinesi possano ricevere degli aiuti statali, proprio per abbassare il costo dei veicoli e per aumentare la domanda. Un altro dettaglio molto importante, scoperto dagli emissari dell’Unione Europea inviati in Cina, riguarda le tasse pagate alla dogana.

In modo particolare, le auto cinesi che passano attraverso la dogana europea pagano solitamente una tassa del 10%; i veicoli europei inviati in Cina pagano invece una tassa del 18%. Per questo motivo, l’Europa intende portare la tassa doganale dal 10 al 20%.

La sua introduzione dovrebbe inoltre verificarsi tra l’estate e l’autunno del 2024. Tutti coloro che vogliano perciò acquistare un’auto cinese low cost devono affrettarsi, poiché entro fine anno i prezzi saliranno sicuramente. Una BYD Dolphin potrebbe ad esempio passare dagli attuali 38.000 euro a circa 41.000-42.000 euro.

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