Marquez e quella clamorosa ammissione che non piacerà a Bagnaia: l’ha fatto davvero

Nello scorso Gran Premio in Qatar è successo di tutto. Pecco Bagnaia ha consolidato la sua leadership, ma Jorge Martin ha ricevuto un aiutino inaspettato.

Non si placano le polemiche intorno alla sfida tra Jorge Martin e Pecco Bagnaia. Quest’ultimo è vicinissimo alla conquista del suo secondo titolo mondiale di fila. Si porterebbe allo stesso numero di riconoscimenti in top class di un certo Casey Stoner, tuttavia il torinese non ha vinto nessun braccio di ferro in pista contro il rivale ma ha beneficiato di un suo crollo verticale senza senso.

Marquez e quella clamorosa ammissione
L’ammissione di Marquez (Ansa) fuoristrada.it

O meglio il motivo è riconducibile al comportamento delle gomme montato da Jorge Martin che non hanno risposto sin dalla prima curva. Dopo una partenza pessima, lo spagnolo ha provato a ricostruire la sua corsa dall’ottava posizione. Non è riuscito a trovare il feeling giusto con la mescola e ha dovuto solo pensare ad arrivare al traguardo in decima posizione per lasciarsi una piccola possibilità nell’ultima tappa di Valencia.

Ora il vantaggio di Pecco è di 21 punti e con un solo weekend a disposizione dell’alfiere Pramac si tratta di un gap quasi irrecuperabile. Una buona fetta di mondiale si è chiusa e le polemiche non riguardano solo il comportamento anomalo della gomma che ha reso impossibile la vita a Martinator, ma anche l’atteggiamento dei competitor in Qatar.

Marc Marquez e il connazionale della Ducati si sono trovati a battagliare nella fase finale del Gran Premio. Se da una parte Di Giannantonio non ha guardato in faccia a nessuno e ha sverniciato Bagnaia per festeggiare la sua prima vittoria, nelle retrovie Marc Marquez ha preferito non attaccare Martin per non sottrargli altri punti nella rincorsa mondiale e lo ha anche ammesso, apertamente, dopo il GP.

Il commento di Marquez su Martin

Che Marc sia un nazionalista lo si era già capito in passato con azioni tese a proteggere i suoi colleghi iberici in pista, tuttavia in Qatar ha deciso di evitare contrasti. “Ho fatto praticamente tutta la gara dietro a Martin – ha annunciato a Motosan il #93 – Ho visto che all’inizio tirava forte, che riuscivamo anche a riprendere un po’ il gruppo davanti. Ma poi mi sono reso conto che iniziavo a perdere molto, soprattutto accelerando. Non rispetto a me, ma rispetto a quanto vedo con le altre Ducati“.

Il commento di Marquez su Martin
Marquez e Martin in Qatar (Ansa) fuoristrada.it

Martin soffriva di più in uscita di curva, non so esattamente cosa possa essergli accaduto ma se perdi lì, di solito, è per mancanza di trazione. Ma non girava nemmeno alla sua velocità normale. Ho fatto molti giri dietro di lui, quindi non ho voluto entrare in una battaglia finale con lui, perché non ha cambiato la mia vita e questi punti che ha ottenuto potrebbero cambiargli la vita“, ha sancito il fenomeno di Cervera.

Un ragionamento che non farà fare i salti di gioia a Bagnaia. Di sicuro le gomme hanno dato un bel vantaggio al torinese, ma in pista non andrebbero create fazioni. Italiani vs spagnoli? Siamo di nuovo a questo in MotoGP, ma il risultato potrebbe essere diverso rispetto al 2015, dove a rimetterci un Mondiale fu l’italiano con il numero 46 dietro al trio di spagnoli.

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