Uomo contro auto, è tutto vero: sfida incredibile al campione, cosa è successo

Una sfida senza precedenti, uomo contro auto, le immagini sono già virali e le persone sono rimaste a bocca aperta, ecco come è andata.

Lo sport è fondamentale per la nostra salute psicofisica, è ormai infatti risaputo che praticare attività fisica riduce notevolmente il rischio di ammalarsi di svariate patologie, tutte le linee guida infatti lo raccomandano assolutamente. Lo sport oltre che da praticare è molto bello anche da vedere, quando vediamo una competizione può essere molto elettrizzante e possiamo sentirci davvero coinvolti.

Uomo contro auto, è tutto vero: sfida incredibile al campione, cosa è successo
Uomo contro auto – Fuoristrada.it

Si tratta infatti anche di un intrattenimento, per questa ragione ormai sono moltissime le piattaforme che ci permettono di vedere varie competizioni sportive, sia del mondo del calcio, ma anche di altri sport e le persone sono ben felici di abbonarsi proprio come si trattasse di altre piattaforme come Netflix. Una sfida davvero incredibile con  protagonista uno dei campioni più famosi al mondo e dall’altra parte una vettura, ha lasciarlo gli spettatori a bocca aperta.

Sfida uomo contro auto, ecco com’è andata a finire

A partecipare alla competizione è stato Filippo Tortu contro Citroen Ami, il ragazzo è un giovane campione, classe 1998. Dopo un brutto infortunio che ne aveva rallentato l’ascesa, il giovane velocista ha realizzato il sogno che aveva sin da bambino conquistando la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2021 nella 4×100.

Uomo contro auto, è tutto vero: sfida incredibile al campione, cosa è successo
Citroen Ami contro Filippo Tortu (Stellantis Media Press) – Fuoristrada.it

A questo si è aggiunto l’argento ai Mondiali 2023 di Budapest nella medesima specialità e l’oro ai Giochi Europei nella specialità a squadre. All’arena civica Gianni Brera di Milano, ha partecipato ad una gara sfidando la Citroen Ami 100% elettrica. La vettura è stata ideata per garantire sostenibilità, semplicità ed accessibilità, l’azienda infatti si sta orientando sempre di più verso la produzione di mezzi di trasporto ecologici.

Oltre agli ottimi servizi che mette a disposizione, garantisce anche prodotti economici ed appunto accessibili a tutti. La vettura non emette CO2 e possiede una batteria di 5,5 kWh, l’autonomia di 75 km, in grado di ricaricarsi in meno di quattro ore. A vincere l’insolita sfida è stato Filippo Tortu, si tratta infatti del primo Italiano nella storia ad aver percorso 100 m in meno di 10 secondi (primato poi migliorato da Marcell Jacobs).

Si sarebbe aggiudicato la vittoria per poco, la Citroen Ami è una piccola vettura con una lunghezza di 2,41 m ed un’altezza di 1,52, la vettura ideale per i più giovani, è possibile infatti guidarla partendo dai 14 anni a patto di aver conseguito il certificato di idoneità della patente AM.

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