Una situazione terrificante se ti ci trovi, rischi la vita, ecco come puoi salvarti

Il panico al volante è comprensibile ma in certe situazioni restare con la mente fredda è l’unica soluzione

A tutti è successo di trovarsi in situazioni poco piacevoli durante la guida, e spesso restiamo incapaci di reagire in tempi brevi vista la non preparazione a situazioni emergenziali che ci accadono all’improvviso.

Una situazione terrificante se ti ci trovi, rischi la vita, ecco come puoi salvarti
Emergenza alla guida – Fuoristrada.it

Eppure, l’atteggiamento più corretto per uscirne indenni sarebbe quello di mantenere la calma e il sangue freddo, in modo da poter ragionare a mente lucida sulla migliore soluzione per risolvere l’imprevisto e non certo quella di farsi prendere dal panico, con il rischio di causare ulteriori problemi e ingigantire la problematica.

Come reagire se dovessimo finire a mollo nell’acqua con la nostra automobile

Il solo pensiero di finire con la propria automobile in un bacino d’acqua sommergendola fino ai finestrini toglie il respiro anche ai più asettici e distaccati. Eppure non è una situazione improbabile, soprattutto in questa fase in cui i cambiamenti climatici e le piogge torrenziali sono sempre più frequenti, causando con le cosiddette bombe d’acqua intasamenti al sistema fognario generando vere e proprie piscine stradali, in cui restarci sommerso non è cosa piacevole. Ecco perciò alcuni consigli per prepararsi in caso di un evento così complesso.

Reazione auto sommersa
Come reagire se finiamo in acqua con l’auto (canva.com) – fuoristrada.it

Le situazioni possono essere di diversa gravità, immaginiamo ad esempio che il bacino d’acqua in cui andiamo a finire sia sotto un cavalcavia, oppure in caso di cappottamento dell’automobile. L’unica certezza, confermano gli esperti, è la rapidità d’azione. Infatti con lucidità bisogna agire con prontezza, visto che davvero in situazione d’emergenza come questa ogni secondo conta per la propria incolumità.

Il problema principale è la pressione esercitata dall’acqua, che spinge dall’esterno verso l’interno. Quindi dobbiamo uscire il più rapidamente possibile, evitando che l’acqua affluisca rapidamente nell’abitacolo togliendo spazio all’aria che ci mantiene in vita. Visto che, appunto, la pressione non permetterebbe la semplice apertura dello sportello, la migliore via d’uscita sarebbe quella del finestrino, sempre se l’impianto elettrico sia ancora funzionante.

Nel caso il finestrino non dovesse funzionare va sfondato con un oggetto appuntito, cosa rara da reperire in un abitacolo per via della sicurezza. Il consiglio è quello di sfilare il poggiatesta dal sedile e con le punte in ferro frantumare il vetro. La situazione si complica se all’interno dell’auto ci sono più passeggeri, soprattutto bambini legati ai seggiolini posteriori. Ovviamente prima di infrangere il vetro slacciate la vostra cintura e incamerate più aria possibile: la pressione dell’acqua vi travolgerà.

Per quanto riguarda le auto elettriche possiamo dormire sonni tranquilli: non moriremo folgorati e l’esperienza sarà identica a quella vissuta in un auto a motore termico. Per quanto riguarda il risarcimento del danno, l’unica polizza che vi tutela è quella optional degli eventi atmosferici, altrimenti con la RC obbligatoria non otterrete nemmeno un euro di risarcimento.

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