La triste storia dell’automobile più veloce al mondo: oggi, non la ricordano affatto

La velocità è sempre stato uno degli obiettivi principali da parte delle aziende automobilistiche, ma la più rapida non la ricorda nessuno.

Per poter far sì che un’auto possa essere ricordata in eterno vi sono diverse strade da poter percorrere. Una di queste è senza dubbio quella di dare vita a un modello che sia capace di mettersi in evidenza grazie a una potenza e a una velocità pazzesca. Sono davvero diversi i modelli che hanno cercato di imporsi da questo punto di vista, con i picchi di velocità che ormai hanno toccato numeri pazzeschi.

Drammatica fine per quest'auto
L’auto più veloce che nessuno ricorda (Fuoristrada)

Ormai ci sono aziende, come per esempio la Koenigsegg, che si è specializzato quanto più possibile nella produzione di automobili estremamente prestazionali, come nel caso della Jesko Absolut. Il record di velocità infatti in questo momento è detenuto proprio da questo modello che ha saputo toccare un valore folle: 531 km/h.

Sono dei numeri che mettono perfettamente in chiaro come il mondo dei motori si sia perfezionato sempre di più nel tempo e abbia avuto modo di farsi apprezzare sempre di più. Chi è sempre andato alla ricerca delle migliori prestazioni su strada sono stati sicuramente gli statunitensi, con questi ultimi che in passato hanno dato vita a un modello leggendario.

La volontà di “rompere il muro del suono” ha fatto sì che un’azienda di Jacksonville creasse un’auto che sembrava poter venire dal futuro. Le sue prestazioni erano epiche e straordinarie per il tempo, ma dopo tanti anni sembra che la gente non si ricordi più di quanto scalpore avesse suscitato questo modello.

Vector W8: la triste dell’auto più veloce al mondo

Sempre meno persone si ricordano della nascita della Vector W8, un’auto che era considerata da molti quella che avrebbe dato il via al sogno delle auto sportive dalle prestazioni inarrivabili. La Vector W8 è nata nel 1989, ma vedendo le immagini si nota come lo stile sia davvero contemporaneo e infatti è una delle auto che maggiormente ha saputo anticipare i tempi.

Vector W8, il dramma dell'auto più veloce al mondo
Vector W8 (YouTube – Fuoristrada)

Per poter rimanere quanto più competitiva sul mercato ha cercato però di prendere ispirazione dalla Alfa Romeo Carabo, ma oltre allo stile della casa italiana, si è aggiunta anche una sorta di volontà di renderla simile a un aereo. Al sup interno infatti non mancò l’utilizzo di una serie di tecnologie che si rifacevano proprio al mondo aerospaziale, per esempio con l’uso di Kevlar e della fibra di carbonio.

Il telaio era un monoscocca in alluminio e le ruote erano da 13 pollici e vi erano dei dischi dei freni da 12,2 pollici. Al suo interno montava un motore V8 da 5750 di cilindrata che poteva così erogare un massimo di 650 cavalli e il picco di velocità era di ben 350 km/h. Si trattava di un record all’epoca, tanto è vero che “Road & Track”, storica rivista americana di auto sportive, dimostrò come la W8 al tempo fosse più veloce anche di Lamborghini e Ferrari. 

Purtroppo nel 1993, la società venne acquistata da Megatech, con la società indonesiana che rivoluzionò questa auto e nella sua storia rimane quasi unica nel proprio genere. Sono solo 19 i modelli che sono presenti ancora oggi nel mondo e la Vector W8 rimane uno dei pezzi iconici delle auto a livello mondiale.

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