BMW diventa “cinese”: in arrivo svolta storica per il colosso tedesco

Novità importantissima in casa BMW con il marchio pronto a un balzo in Cina: ecco come saranno i rapporti con il paese asiatico che potrebbe avere ben presto il monopolio del mercato dell’automobile. 

BMW con skyline di una metropoli in Cina

Poche case produttrici simboleggiano una nazione in particolare come BMW rappresenta la Germania: difficile immaginare il brand collegato a qualcosa che non sia il paese dell’Europa Centrale che le ha dato origine a inizio Novecento, eppure le cose cambiano rapidamente, specialmente quando il mercato richiede scelte drastiche per restare a galla.

Nel corso degli anni, la Cina ha acquisito direttamente numerosi marchi europei che includono ma non si limitano a MG, Lotus, Volvo, Polestar e per non farsi mancare nulla pure Pirelli! BMW non è ovviamente tra questi, per il momento, dato che la casa tedesca continua a mantenere orgogliosamente la sua indipendenza il che non è poco in un periodo storico simile.

Il marchio ha comunque bisogno di confrontarsi con il mercato cinese: per farlo potrebbe ricorrere a un espediente usato anche da altri brand europei soprattutto nel settore delle motociclette.

Ad esempio una cosa simile è stata fatta da Benelli o Gruppo Stellantis che ormai ha un rapporto molto stretto con il mercato cinese grazie a modelli fatti ad hoc. Capite di cosa stiamo parlando?

Una BMW cinese: un modelli su misura per il mercato asiatico

La casa tedesca non esclude in futuro la possibilità di produrre automobili esclusive per il mercato cinese. Una scelta bizzarra considerando che BMW produce già alcune automobili che sarebbero perfette per le esigenze dei cinesi come i famosi SUV X3 ed X5 che andrebbero per la maggiore, conoscendo i gusti locali. Ma il brand bavarese vuole solidificare la sua posizione.

Futuro di BMW
Le automobili del futuro di BMW potrebbero sbarcare subito in Cina! (Ansa) – Fuoristrada.it

Questa fotografia ritrae la piattaforma modulare per veicoli Neue Klasse presentata di recente e caratterizzata da una grandissima versatilità che consentirebbe a BMW di ideare e costruire rapidamente veicoli appositamente per il mercato cinese, tutti rigorosamente elettrici.

Non che il marchio vada male, in Cina, dove ha venduto oltre 700mila unità solo nel 2020, forse l’annata migliore per la casa tedesca nel paese grande come un continente.

Che tipo di veicoli saranno? La dirigenza della casa ha lasciato intendere che ci saranno sicuramente una berlina e un SUV esclusivi per il mercato cinese, veicoli che i più estroversi clienti del marchio potrebbero perfino decidere di importare a loro spese nel continente europeo. Per saperne di più potrebbero volerci mesi ma il progetto sembra ormai avviato.

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