Dalla Red Bull alla Ferrari, altro colpaccio da urlo: sognano i tifosi della Rossa

Per poter rialzare la testa la Ferrari ha bisogno di miglioramenti ed è per questo che ha messo le mani su un colpaccio dalla Red Bull.

Si sono visti tanti Mondiali nella storia con una Scuderia che fosse nettamente la più forte rispetto alle altre e non se ne può fare una colpa alla Red Bull. Il Team austriaco ha dimostrato di essere il più lungimirante e merita la posizione di classifica.

Dalla Red Bull passa alla Ferrari
Ferrari e Red Bull (Ansa – Fuoristrada)

Il problema se lo pone la stessa F1 che ha bisogno di possibili rivali all’altezza del colosso dell’Energy Drink. Purtroppo non vi è nemmeno una lotta interno alla Red Bull, considerando infatti come Sergio Perez non sia mai riuscito a tenere il passo di Verstappen.

L’olandese dunque è sempre più prossimo a un comodo dominio che lo porterà a laurearsi per la terza volta in carriera come il numero uno al mondo. La Ferrari a inizio anno era data da tutti come la principale candidata a dare fastidio alla Red Bull per la vittoria finale.

Alla fine il Cavallino non è mai stato realmente competitivo e sta cercando in tutti i modi di togliere alla Mercedes il secondo posto in classifica costruttori. Ecco come mai Vasseur sta lavorando duramente per poter fare in modo tale che la vettura possa essere competitiva per il 2024.

Il francese sa benissimo che per vincere servono tantissime componenti, su tutte la possibilità di contare un muretto di primo livello. Ecco dunque come mai la Rossa sta provando a strappare un pezzo grosso dalla Red Bull, permettendo così di guardare con maggiore ottimismo al futuro.

Serra per arrivare a Waché: il piano di Vasseur

Tante volte per poter battere i migliori è necessario strappare una serie di professionisti che hanno permesso ai rivali di vincere i Mondiali. Ecco dunque come mai Vasseur sta cercando di strappare una serie di grandi dirigenti dalla Mercedes per poi arrivare ai grandi esponenti della Red Bull.

Pierre Wache, in Ferrari?
Pierre Wache (Ansa – Fuoristrada)

Per prima cosa la Ferrari avrà quasi sicuramente la possibilità di godere nel 2025, secondo quanto riportato da Auto Motor und Sport, del responsabile delle prestazioni delle Frecce Nere: Loic Serra. Chiamare un nome così noto e prestigioso nei muretti della F1 sarebbe un grande salto di qualità, ma non verrebbe a Maranello da solo.

L’arrivo di Serra sarebbe determinante per poter convincere anche l’arrivo di Pierre Waché in Ferrari, con il francese che al momento svolge il ruolo di direttore tecnico della Red Bull. Vasseur non ha infatti mai nascosto la volontà di rivoluzionare il muretto e sono infatti tanti i cambiamenti avvenuti in stagione, da Sanchez a Mekies.

Non si potrà però anticipare il tutto al 2024, infatti Serra dovrà rispettare il “greading leave” che dunque obbligherà il francese a rimanere fermo per 18 mesi, anche se la Rossa proverà a ridurre il tutto a 6 mesi. Serra e Waché sono due dei nomi più prestigiosi e noti in F1 e dunque questo fa capire come la Ferrari faccia sul serio e ha capito che per potersi rialzare ha bisogno di ingegneri di primissimo livello.

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