Dagli USA arriva il SUV definitivo: lusso e prestazioni ad un prezzo incredibile

Tempo fa, questa casa aveva provato a diventare una Tesla ante litteram fallendo miseramente. Risollevatasi dal fallimento, è pronta per sbarcare in Italia e lo farà quest’anno con un SUV davvero interessante e potente.

Anche il 2023 sarà l’anno dei SUV, questo è ciò che le indagini di mercato di fonti autorevoli lasciano presagire ricordandoci che anche lo scorso anno, le automobili più vendute – in Europa la Ford Kuga per esempio – sono state tutte SUV e crossover, con pochissime eccezioni. Se c’è una nazione che ne sa qualcosa della “SUV-mania”, questa è l’America che sta importando tanti modelli interessanti in Europa quest’anno incluso questo bellissimo mezzo elettrico.

SUV
Suv (Fuoristrada.it)

Dominio incontrastato

Anche se è molto difficile realizzare una ricerca precisa in cui bisognerebbe incrociare una quantità di dati fuori di testa, le indagini di mercato dei paesi più popolosi non mentono: che si tratti della piccola e compatta Ford Kuga che in Italia è stato il SUV più venduto o della semi sconosciuta Tata Nexon che in occidente non ha fatto parlare molto di se, tutti i mercati registrano un dato: le vendite di SUV e crossover sportivi sono in netta crescita.

Questa tendenza ormai iniziata da qualche anno ci porta a pensare che anche il 2023 sarà un anno positivo per quelle case produttrici che sono riuscite ad inserire un SUV nel proprio listino – vedi Ferrari ed Aston Martin – o che hanno rinnovato la propria offerta – Ford e Toyota in primis – e continueranno sicuramente a vendere questi veicoli con facilità. Anche se in Italia a partire da quest’anno ci sarà un nuovo giocatore molto importante sullo scacchiere.

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E voi vi ricordate di Fisker? (Fuoristrada.it)

Dal flop al top

Fondata dal manager danese Henrik Fisker nel 2007 la casa Fisker Automotive ha “rischiato” seriamente di diventare ciò che poi sarebbe stata Tesla ovvero la prima grande azienda a costruire automobili elettriche. Purtroppo, l’ambizioso progetto dell’imprenditore scandinavo realizzato negli Stati Uniti, terra delle grandi opportunità, non decollò mai come i finanziatori si sarebbero aspettati al punto da finire in bancarotta.

Dopo aver prodotto la sportiva di razza Fisker Karma che ebbe il suo momento di gloria quando il famoso attore ed attivista per il clima Leonardo Di Caprio annunciò di averne acquistata una, la casa iniziò ad avere grossi problemi finanziari che culminarono in una bancarotta nel 2013. Ma la casa è recentemente risorta dalle proprie ceneri e a dieci anni da questa debacle si prepara a stupirci tutti, italiani inclusi.

Ritorno in grande stile

Come fare a tornare in grande stile sul mercato dopo un fiasco del genere? Fisker lo sa bene, infatti ha studiato un veicolo interessantissimo che minaccia grandemente tutte le concorrenti, dalle realtà più grandi ai marchi più piccoli. Vi presentiamo il Fisker Ocean, massiccio SUV elettrico lungo poco meno di cinque metri, potente e con un prezzo tutto sommato contenuto per quello che offre.

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Fisker Ocean (Fuoristrada.it)

Dotato di una linea francamente molto interessante che si distanzia parecchio dai canoni stilistici a cui i SUV americani ci hanno abituato la Ocean dispone di tante caratteristiche molto interessanti, partendo dalle tre versioni con diversi allestimenti che fanno oscillare il prezzo del mezzo dai 41.900 Euro per la versione Sport ai 69.950 per quella Extreme passando per la versione Ultra che ne costa 57.900 ed è un po’ una via di mezzo tra le due che si differenziano per potenza ed autonomia.

Il veicolo monta un motore elettrico che può garantire fino a 610 chilometri di autonomia senza ricaricare l’auto, comunque in grado di erogare prestazioni molto interessanti grazie alla potenza che sulla versione Extreme raggiunge senza difficoltà i 550 cavalli complessivi. A fine anno scorso, Fisker aveva comunicato che il mezzo sarebbe stato introdotto gradualmente in tutta Europa fornendo una lista dei paesi dove sarebbe arrivato a gennaio che non comprendeva l’Italia. Ma niente paura: lo sbarco dell’Ocean qui da noi è imminente, serve solo un po’ di pazienza.