Addio ai viaggi in aereo: decisione storica, duro colpo per le vacanze

Quanto deciso nelle ultime ore è davvero un duro colpo per molti cittadini. Scopriamo nello specifico cosa è stato scelto e perché.

Una decisione clamorosa. E, come spesso accade, su questi temi così divisivi, impazzano le polemiche e i pareri discordanti. Ma ormai stiamo parlando di una legge approvata. Quindi c’è davvero poco da fare. Solo da adeguarsi.

Aereo, quanto deciso è incredibile: accadrà davvero 7 dicembre 2022 fuoristrada.it
Aereo, quanto deciso è incredibile: accadrà davvero fuoristrada.it

Sarà infatti vietato spostarsi in aereo quando ci sarà la possibilità di coprire la stessa distanza in treno. Si fermano, così, i voli a breve percorrenza. Quelli di una o al massimo due ore. La legge ha avuto il parere positivo dalla Commissione Europea. E così, finiscono vietati i voli a corto raggio, se esiste una alternativa ferroviaria valida.

La decisione arriva per arginare le emissioni di CO2 e gas serra. Sappiamo bene, infatti, quanto Bruxelles abbia a cuore la mobilità green, avendo messo nel mirino le auto con i motori a combustione. Questa decisione si muove proprio in questo solco, dato che il treno è ovviamente considerato un mezzo meno inquinante. E tutto ciò interesserà diverse rotte.

Cambierà tutto

Ovviamente, un provvedimento così clamoroso non poteva non registrare pareri contraddittori. Plaude, per esempio, il co-portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli: “L’utilizzo di un mezzo di trasporto a emissioni inferiori è un dovere” dice.

Decisione definita invece “assurda” da Willie Walsh, direttore generale dell’Associazione internazionale del trasporto aereo (Iata): “Se si eliminassero tutti i voli inferiori ai 500 chilometri in Europa” ci sarebbe un taglio del 24 per cento delle tratte aeree ma le emissioni di CO2 del settore “calerebbero del 3,84 per cento”. Per suffragare le sue tesi, Walsh ha menzionato un rapporto dell’Eurocontrol, organismo responsabile della sorveglianza del traffico aereo.

La legge ha un nome emblematico: “clima e resilienza”. Ovviamente, vi sono dei criteri da rispettare. Il collegamento, infatti, dovrà essere garantito più volte al giorno e senza cambio di locomotiva e l’utente dovrà poter restare almeno otto ore nella città di destinazione. Una serie di parametri per ora rispettata solo da tre rotte.

Ci si potrà spostare solo in treno (Ansa) 7.12.2022 fuoristrada
Ci si potrà spostare solo in treno (Ansa)

L’Unione Europea ha quindi approvato la legge già varata oltre un anno fa dal Governo francese. In Francia, allora, sarà impossibile viaggiare in aereo per distanze che possono essere colmate agevolmente in treno. Da più parti (e proprio Bonelli già menzionato) si chiede al Governo italiano, presieduto da Giorgia Meloni, di adeguarsi a quanto stabilito da quello francese, guidato da Emmanuel Macron. E voi siete d’accordo?