Colpo di scena Schumacher, é tornato a parlare: l’annuncio é da non credere

La famiglia Schumacher è stata chiamata ad una difficoltà senza precedenti. Adesso però è arrivato un annuncio incredibile.

Chi ama la Formula Uno, lo sport e in particolar modo l’automobilismo non può non apprezzare Michael Schumacher. Un pilota semplicemente straordinario, un asso del volante che prima ha conquistato due titoli mondiali alla guida di una Benetton e poi per ben dieci anni si è legato indissolubilmente alla Ferrari. Undici stagioni in cui l’asso tedesco ha vinto, stravinto e conquistato ogni tipo di risultato e record. Ha rotto il digiuno mondiale della Ferrari e ispirato intere generazioni di piloti di talento, a partire da Sebastian Vettel, quattro volte campione di F1 e anche lui ex pilota Ferrari.

Michael Schumacher e il piccolo Mick (Web source) 14 novembre 2022 fuoristrada.it
Michael Schumacher e il piccolo Mick (Web source)

Grazie a questi risultati quasi unici – raggiunti e superati soltanto dall’altrettanto strepitoso Lewis Hamilton – Schumacher è ancora oggi amato e ricordato. Da fan, appassionati e soprattutto dalla sua fantastica famiglia. Che è stata al suo fianco nei momenti migliori della sua vita e della sua carriera, e che c’è adesso nel momento più difficile e delicato. Sicuramente, da quel drammatico incidente di Meribel sugli sci nel 2013, la sua vita e di chi lo circonda non è stata più la stessa. E a soffrirne, da figlio ormai cresciuto, è stato anche il giovane Mick.

Mick Schumacher: biografia del figlio dell’ex asso tedesco

Crescere come figli d’arte, non è mica facile. Figurarsi scegliere di tentare di scalare le gerarchie nella stessa disciplina di quella figura paterna tanto iconica e amata. “Raccomandato”; chissà quante volte lo avrò sentito o letto, Mick. Che ha, come colpa, quella di essere ‘figlio di’. E che colpa è? Nessuna. In effetti, il giovane pilota della Haas non ha mai nascosto di essere fiero delle sue origini, di essere ‘figlio di’. Perché non ci può essere orgoglio più grande che avere due genitori che ti amano, famosi o meno che siano. Anche nonostante la tragedia che ha colpito la famiglia Schumacher, che magari poteva inclinare qualcosa. E’ infatti noto che papà Michael, da anni, sta lottando duramente fra la vita e la morte. Ma di spazio e di tempo per i sogni dei suoi figli, c’è sempre stato. Grazie soprattutto a mamma Corinna, sempre presente.

Nonostante la tanta sofferenza. E se è vero che i sogni sono ciò che vogliamo siano, ecco a noi – e a voi – Mick pilota. Nato il 22 marzo 1999, è al secondo anno in Formula Uno su di una Haas. Fa parte della Ferrari Driver Academy dal 2019 e nel 2018 ha conquistato la F3 europea. Il grande successo, poi, nel 2020: il mondiale di F2. Esatto, il buon Mick è un campione del mondo a tutti gli effetti. Ha iniziato la sua carriera nel 2008. Per evitare di attirare troppo l’attenzione, in principio utilizzava il cognome di sua madre – Betsch – per poi tornare a chiamarsi Schumacher. Perché il passato non va evitato. Ed essere ‘figli di’ non è una colpa: affatto.

Mick Schumacher, futuro in bilico? Le sue parole

Mick Schumacher (Ansa) 14 novembre 2022 fuoristrada.it
Mick Schumacher (Ansa)

Due anni in Formula Uno, 2021 e 2022, per Mick Schumacher che potrebbe però dire già addio – o arrivederci – alla massima serie automobilistica. Punti iridati conquistati, ma anche tanti errori ed incidenti che hanno indubbiamente pesato sul giovane pilota della Haas. Che infatti da settimane sta riflettendo sulla riconferma del pilota tedesco o sulla sostituzione dello stesso. Secondo le ultime indiscrezioni, Schumacher rischia seriamente di non essere in Formula Uno nel 2023. Il team americano nel quale risiede da due stagioni, infatti, annuncerà il futuro compagno di squadra di Kevin Magnussen poco prima del Gran Premio di Abu Dhabi.

Questo, potrebbe essere il rientrante in scena Nico Hulkneberg, attuale pilota di riserva dell’Aston Martin. Più un arrivederci che un addio però, evidentemente. Lo stesso Mick ha infatti spiegato che il suo sogno è quello di permanere in F1. E non sarà di certo un anno sabbatico, presunto o tale, a fargli cambiare idea. Le sue parole trasudano chiarezza da tutti i pori: “Non so se ci sarà il prossimo anno. Ma penso di meritare un posto in F1. Se Haas non vuole continuare con me, cercherò altre opzioni per riprendere nel 2024, perché è qui che voglio essere”.