Ferrari, comunicato ufficiale: ha rassegnato le dimissioni | Fan senza parole

Ferrari, in queste ore è stato deciso per una figura di spicco dell’azienda di Maranello. Ecco di chi si tratta.

La Ferrari, un’azienda di livello internazionale. Un marchio iconico, che con il passare degli anni è sempre stato più rilevante dal punto di vista aziendalistico e anche sportivo. Una società chiamata però a prendere anche delle scelte molto importanti per il proprio futuro.

Ferrari, decisione ufficiale, si è dimesso: di chi si tratta fuoristrada.it

Così è stato anche nelle ultime ore, con un comunicato lampo che ha lasciato a bocca aperta fan e addetti ai lavori. La decisione è così ufficiale e noi, oggi, ne parleremo approfondendo la scelta del marchio italiano, capitanato da John Elkann: Mattia Binotto, ormai ex team principal Ferrari, ha deciso di dimettersi dal suo ruolo dopo 28 anni di presenza in rosso.

Binotto si dimette: il comunicato ufficiale

E così, Mattia Binotto si dimette. A svelarcelo, di prima mattina, ci ha pensato un comunicato ufficiale, rintracciabile in primis sul sito web del marchio stesso, dove viene annunciato quanto segue; ovvero, le dimissioni di Binotto, che il 31 dicembre prossimo lascerà il suo ruolo di team principal. All’interno dell’annuncio, non sono mancate le dichiarazioni e i conseguenti ringraziamenti dell’amministratore delegato Benedetto Vigna, che ha ringraziato l’ex collega per i suoi 28 anni passati in Ferrari e per aver riportato il team ad essere competitivo in Formula Uno nel 2022.

Grazie a questo “possiamo rinnovare il nostro impegno per tutti i nostri fan e vincere finalmente il trofeo più importante nel motorsport”; infine, Vigna e la scuderia augurano il meglio a Binotto per il futuro. Non sono mancate neanche le dichiarazioni di Binotto, che si è sentito dispiaciuto di concludere tale rapporto professionale. Tuttavia, elogiando fortemente il team, ha ringraziato tutti quelli che hanno condiviso con lui questo percorso “fatto di difficoltà ma anche di grandi soddisfazioni”. Adesso, come preventivabile, inizia il processo per identificare il nuovo numero uno della scuderia entro il 2023.

Ferrari, chi dopo Binotto? La lista è lunga, la fila no

Strada tracciata, potremmo dire, per il futuro della Ferrari. Ma confusa. Ambigua. Già, perché se la direzione è chiara, c’è troppa nebbia sul percorso che il cavallino rampante ha scelto di intraprendere. Con l’addio di Mattia Binotto, quel prestigioso posto, quella poltrona d’oro vuota non è bersagliata da professionisti che vedono l’ora di salirci sopra. Nemmeno manager del calibro di Toto Wolff, al di là dei loro interessi economici e aziendali, vorrebbero infilarsi in quello che potrebbe facilmente divenire il loro successo più grande – ma anche il fallimento più doloroso – perché i rischi sono altissimi. Andare in Ferrari, verosimilmente, non è come lavorare in Mercedes, Red Bull o chissà altro dove. E non solo per un concetto di blasone, anche perché pure Red Bull e soprattutto Mercedes non hanno di che lamentarsi da questo punto di vista.

Mattia Binotto dice addio alla Ferrari: quale può essere il suo sostituto ideale) 29 novembre 2022 fuoristrada.it
Mattia Binotto dice addio alla Ferrari: quale può essere il suo sostituto ideale? fuoristrada.it

Ma soprattutto per una pesante esposizione mediatica. Unita alla grande pressione convergente sul tanto agognato – e mancante – titolo mondiale in F1 che alla Rossa manca dal 2007. E così diventa davvero un’esperienza delicata. E non adatta a tutti. Anzi, quasi a nessuno. Fra i tanti nomi fatti, comunque, spicca quello di Frédérick Vasseur, numero uno dell’Alfa Romeo. Ma la ricerca Ferrari, come scritto all’interno del comunicato, sarà lunga e potrebbe portare anche a vecche glorie di spicco come Ross Brawn. In ogni caso, vedremo: il futuro prossimo del cavallino in F1, passa da qui. Nebbia o non nebbia. Perché nemmeno un mare in tempesta, con il giusto capitano a bordo, può rovinare un viaggio, per quanto pericoloso e ostico esso sia.