Stangata per gli italiani: ecco perché è aumentato tutto da noi rispetto agli altri paesi

Caro carburante e acquisto automobile, purtroppo di recente i prezzi sono aumentati notevolmente. Ma a quanto pare, ciò non vale altrove, dove ogni cosa pare costare decisamente meno rispetto all’Italia.

Molte difficoltà economiche per i conducenti d’auto, soprattutto a causa di due fattori strettamente legati, seppur diversi; questi, sono certamente rappresentati dal caro carburante e dal mercato dell’automotive.

Costo auto
Perché carburante e auto costano tanto in Italia? | Canva

Il primo lo conosciamo bene, ma anche il secondo ha inciso e continua a incidere non poco sull’economia di milioni e milioni di automobilisti. Dappertutto, certo, ma a quanto pare soprattutto in Italia.

Già, ma per quale motivo? Oggi proveremo a scoprirlo, con il chiaro obiettivo di comprendere al meglio cosa ha portato a condizioni economiche così difficili negli ultimi anni. Forse, rese tali non soltanto dalla tanto menzionata guerra in Ucraina.

Automobili: l’evoluzione di una situazione difficile

Secondo un indice AGPI, nell’ultimo anno gli aumenti dei costi delle automobili usate sono stati del 20% e negli ultimi tre anni del 33%. Uno scenario che in maniera generale si spiega facilmente pensando al fatto che con meno auto nuove più vetture usate cambiano modo di essere concepite dalle persone.

A causa della mancanza di materie prime, chip e semiconduttori le auto nuove scarseggiano, arrivando a costringere i papabili compratori ad ordini lunghi mesi e mesi. Insomma, una situazione che da tempo ha diviso il mercato dell’automotive fra nuovo e usato; risultato, anche le automobili teoricamente più convenienti sono arrivate a raggiungere prezzi superiori a quelli a cui eravamo abituati fino a qualche anno fa.

Caro carburante: la situazione

Aumenta, scende, scende e aumenta. Il prezzo del carburante è stato molto altalenante di recente ma mai decisamente al ribasso. I prezzi di benzina e diesel sono aumentati costantemente a partire dal 2020. Soprattutto nel 2022, certo, e principalmente a causa della guerra in Ucraina.

Ma, purtroppo, non soltanto. La benzina è aumentata di pari passo con l’incremento notevole del costo delle materie prime: da un minimo di circa 390 euro ogni mille litri del 2020 ai 1188,94 ogni mille litri di giugno 2022.

E’ pressoché triplicato! Evidentemente, sia il margine della raffinatezza del prodotto (benzina e diesel soprattutto) che di distribuzione sono stati parte attiva del cambiamento in peggio. Infine, le importazioni di petrolio russo stoppate dall’UE e la decisione del cartello petrolifero Opec di mantenere i piani di produzione invariati, hanno fatto il resto.

Tutto il mondo in difficoltà: soprattutto l’Italia

Perché carburante e auto costano tanto in Italia? 9 ottobre 2022 quattromania.it
Perché carburante e auto costano tanto in Italia?

Se è vero che carburante e costo auto è aumentato dappertutto, l’Italia è sicuramente la nazione più colpita. In Francia e in Germania l’auto costa meno. Il motivo è legato all’IVA, che in Italia è al 22%, mentre in Francia al 20 e in Germania al 19. Questo anche a causa di imposte locali, che da noi spingono ancor di più sul prezzo.

Il che vale anche per i carburanti vari; il divario con gli altri paesi è dovuto dalle forti accise che gravano sul prezzo. Una tassazione che purtroppo rappresenta più del 70% del prezzo finale di benzina e diesel. Spiegata così la condizione in cui l’Italia si trova fin da troppo tempo. Limitante per tutti, ma in nessun caso tanto allarmante come quella che riguarda il nostro paese e i suoi cittadini.