BMW ha svelato la nuova gamma della Serie 3 a benzina, che adesso include anche motorizzazioni mild hybrid. La produzione prenderà il via a novembre e comprenderà tre varianti, tutte dotate di un sistema mild hybrid a 48 Volt e di un cambio Steptronic a otto rapporti.
Rispetto alla versione elettrica i3, la Serie 3 termica sfrutta il pianale CLAR. Le dimensioni hanno subito alcune lievi modifiche: la lunghezza è pari a 4.765 mm (+5 mm), la larghezza è di 1.850 mm (-15 mm) e il passo misura ora 2.860 mm. Inoltre, la capacità del bagagliaio è aumentata, passando da 420 a 450 litri.
Il design rimane simile a quello della i3, presentando dettagli caratteristici come gli scarichi posteriori. Il frontale è contraddistinto dalla calandra a doppio rene e dai fari che formano un’unica unità luminosa. Le versioni sportive si distinguono per le M Yellow Lights, ispirate al mondo delle corse.
Nell’abitacolo, il layout riprende quello dell’elettrica, arricchito dal nuovo BMW Panoramic Vision e da un ampio schermo dell’infotainment da 17,9 pollici. Di serie, le sedute anteriori sportive offrono regolazioni elettriche, riscaldamento e funzione massaggio. Il sistema operativo BMW OS X permette aggiornamenti software over the air e integra Alexa AI come assistente vocale.
La motorizzazione più potente è rappresentata dalla M350 xDrive, che monta un sei cilindri in linea da 3.0 litri, capace di erogare 443 CV e 580 Nm di coppia, consentendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi.
Il modello base è la BMW 318, equipaggiata con un motore quattro cilindri mild hybrid da 156 CV, in grado di raggiungere i 100 km/h in 9,5 secondi. La BMW 320, con un motore potenziato a 211 CV, accelera da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi.
Per quanto riguarda le versioni elettriche, la gamma rimane invariata, con modelli capaci di garantire autonomie fino a 912 km. La Serie 3 termica si propone quindi come un’alternativa valida alle versioni elettriche, mantenendo intatto il carattere distintivo del marchio.





