Scopri la rivoluzione Toyota del 2026: dai modelli ibridi come Aygo X e Yaris Cross, all’elettrica C-HR+, fino alla potente GR GT. Unisce efficienza, praticità e adrenalina per ogni stile di vita.
Dal traffico del lunedì alla pista della domenica. Il 2026 di Toyota unisce praticità, efficienza e adrenalina in un calendario serrato di debutti. Dai tragitti quotidiani alla fuga d’autore, ogni modello sembra parlare a un modo diverso di vivere l’auto.
Parte tutto dalla nuova Aygo X Hybrid, attesa a gennaio. È ancora la piccola di casa, ma con il sistema full hybrid da 116 CV porta in dote consumi bassissimi e CO2 sotto i 90 g/km. In città, nei primi riscontri su strada, si superano i 30 km/l. Il prezzo parte da 20.850 euro: alto per una segmento A, ma l’efficienza reale potrebbe spostare l’ago della bilancia.

A maggio tocca alla Yaris Cross restyling. Qui le informazioni ufficiali sono ancora limitate: si parla di un frontale aggiornato in linea con RAV4 e di infotainment più ricco. Sotto il cofano, gli attuali ibridi full rimangono il riferimento. Prezzi stimati da circa 28.000 euro: dato non definitivo.
Poi arriva la sesta generazione di RAV4 (marzo). Look inedito e dotazioni al passo con i migliori del segmento. Due full hybrid: 183 CV 2WD o 191 CV 4×4. Anche plug-in: 268 e 305 CV, batteria da 22,7 kWh e fino a 100 km in elettrico. Quattro allestimenti, incluso il grintoso GR Sport. Listino da 45.200 euro.
La spinta elettrica: tra SUV-coupé e station
A marzo debutta la C-HR+, solo elettrica. In 4,52 metri offre cinque posti, 416 litri di baule e batterie da 57,7 a 77 kWh per un’autonomia massima dichiarata di 600 km. Tre tagli di potenza: 167 e 224 CV a trazione anteriore, 343 CV 4×4. Prezzi da 40.800 euro. Mi piace la scelta “una sola via”: niente mezze misure, tutta spinta a batteria.
La rinnovata bZ4X (febbraio) affila design e tecnologia. Schermo da 14″, batterie da 57,7 o 73,1 kWh, versioni FWD da 167/224 CV o AWD bimotore da 343 CV. Base da 42.900 euro. E se serve più spazio, ecco la bZ4X Touring (maggio): 4,83 metri, 600 litri di bagagliaio, batteria da 74,7 kWh lordi, caricatore AC da 22 kW, 224 CV FWD o 380 CV AWD. Prezzi indicativi da 45.000 euro. È la Toyota elettrica più “familiare” del lotto, quasi una wagon moderna: utile, concreta, poco rumorosa.
Capitolo lavoro e outdoor: a giugno arriva il nuovo Hilux, ispirato a Land Cruiser e solo doppia cabina. Di serie la suite ADAS Toyota T-Mate. In Italia partirà dalla versione elettrica con batteria da 59,2 kWh e circa 240 km di autonomia; seguirà il turbodiesel mild hybrid 48V da 204 CV e 500 Nm. Prezzi non ancora comunicati. Nota di prospettiva: variante fuel cell prevista per il 2028.
Il colpo di scena arriva a fine anno con la nuova GR GT. Primo modello del brand Gazoo Racing ormai autonomo, è bassa 1.195 mm, lunga 4,82 m e larga 2 m. Telaio in alluminio (prima volta per una Toyota), sospensioni a doppi bracci, cambio transaxle, trazione posteriore. Sotto, un V8 4.0 mild hybrid da 650 CV e 850 Nm. Versione GT3 prevista. Prezzi non dichiarati. Qui l’emozione è tecnica, quasi artigianale: sembra di sentire la meccanica respirare anche da ferma.
Tra efficienza silenziosa e rombo controllato, la “rivoluzione” Toyota non sceglie un solo futuro: li mette tutti in dialogo. Quale voce ascolterai domani mattina, quella elettrica all’alba o quella del V8 al tramonto?





