Mercedes-AMG prepara una nuova Mythos su base CLE: design estremo, aerodinamica dedicata e tiratura limitata. Cosa si sa finora su tecnica e posizionamento.
Una sportiva ancora camuffata ma già riconoscibile, un’ala posteriore che domina la vista laterale e un’impostazione che non lascia spazio a interpretazioni prudenti. La seconda vettura della linea Mercedes-AMG Mythos è in arrivo e, fin dai primi prototipi, comunica chiaramente la propria collocazione: un progetto speciale, fuori scala rispetto alla gamma ordinaria.

La Casa di Affalterbach procede con cautela nella comunicazione, ma gli elementi emersi sono sufficienti per inquadrare il modello. La nuova Mythos nasce sulla base della Mercedes CLE Coupé e va ad affiancare la già presentata AMG PureSpeed, ampliando una famiglia pensata per rappresentare il vertice assoluto in termini di esclusività, design e carattere tecnico.
Cos’è la gamma Mythos e cosa cambia con la CLE
Presentata ufficialmente nel 2024, la linea Mythos identifica le AMG più estreme e rare: produzione limitata, soluzioni stilistiche radicali e forte identità tecnica. Il primo modello, la PureSpeed su base SL, ha chiarito l’approccio: carrozzeria senza tetto, richiamo diretto alla Formula 1 con il sistema di protezione tipo Halo e un V8 biturbo da 585 CV.
La seconda interpretazione segue una strada diversa ma coerente. La AMG CLE Mythos mantiene l’architettura della coupé, ma introduce una serie di modifiche evidenti: ala posteriore fissa, diffusore di grandi dimensioni, paraurti ridisegnati per la gestione dei flussi e carreggiate visibilmente allargate. L’estetica è apertamente funzionale, con l’aerodinamica al centro del progetto.
Sul piano tecnico, le informazioni ufficiali sono ancora limitate. Attualmente la CLE più prestazionale è la CLE 53 AMG 4Matic+, equipaggiata con un sei cilindri in linea da 449 CV. Non è stato confermato che questo sarà il motore della versione Mythos. Considerato il posizionamento della linea, non è esclusa l’adozione di un V8, ma al momento si tratta solo di un’ipotesi, senza alcun riscontro ufficiale.
Le scelte aerodinamiche suggeriscono un assetto orientato alla guida ad alte prestazioni: carico alle alte velocità, maggiore stabilità e raffreddamento ottimizzato. Se venisse mantenuta la trazione integrale 4Matic+, l’accento sarebbe posto su efficacia e controllo. Un eventuale ritorno del V8 cambierebbe invece il profilo dell’auto, richiamando modelli iconici come la CLK 63 AMG Black Series, oggi considerata un riferimento tra le AMG più radicali.
Il messaggio complessivo è chiaro: la CLE Mythos rappresenta una AMG che sceglie la distinzione, anche a costo di soluzioni estreme e poco concilianti. Resta da capire quale direzione verrà seguita sul fronte del powertrain. La risposta arriverà con la presentazione ufficiale, insieme a ciò che molti attendono più di ogni dato tecnico: il carattere definitivo di questa nuova Mythos.





