Un nuovo progetto dalla Cina sta per invadere le nostre strade. E’ stata presentata una SW ibrida dalla tecnologia all’avanguardia.
Vi sono modelli cinesi che stanno stracciando i competitor europei. Un tempo erano i brand americani ed europei nello specifico segmento delle Station Wagon. Oggi i major cinesi hanno preso il meglio della tecnologia straniera, alzando l’asticella. Il risultato stavolta viene confezionato da BYD che punta a comandare nel Vecchio Continente.
Nella kermesse dell’IAA Mobility 2025 di Monaco è stato svelato in anteprima mondiale il modello Seal 6 DM-i Touring. La SW sarà l’emblema dello sviluppo della gamma europea del major cinese, oggi leader mondiale nei veicoli a nuova energia (NEV). La vettura diventerà un punto di riferimento nonostante la crisi delle Station? Il valore in più è la tecnologia Super Hybrid DM, cuore del sistema propulsivo.
BYD fa impazzire tutti a Monaco
La Seal 6 DM-i Touring è progettata per unire efficienza, performance e autonomia, con un raggio d’azione complessivo che raggiunge i 1.505 km: un dato che la colloca tra le vetture ibride plug-in più avanzate sul mercato. Al Salone di Monaco gli appassionati hanno avuto modo di toccare con mano tutta la gamma completa del brand: oltre alla nuova SEAL 6 DM-i TOURING spiccano Seal, Seal U DM-i, Dolphin Surf, Atto 2, Sealion 7 e il brand premium Denza con la berlina ad alte prestazioni Z9GT.

BYD ha scelto la cornice di Monaco per sfoggiare la Ricarica Flash da un MegaWatt (1000 kW), un’innovazione che consente di rivoluzionare l’esperienza al distributore in soli 5 minuti. Bastano questi per ricaricare 400 km di autonomia. Una innovazione che mostra l’obiettivo di BYD di diventare una valida alternativa a Toyota nel settore delle ibride. La crescita nel 2024 è stata importante, ma con questo modello il colosso di Shenzen potrebbe vendere a iosa.
I numeri già parlano chiaro. Solo nel mese di giugno, BYD ha commercializzato oltre 382.000 veicoli, marcando un +12% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La vendita delle auto 100% elettriche che hanno raggiunto le 206.900 unità con una crescita superiore al 42%, viaggia a gonfie vele. In lieve calo, invece, i veicoli ibridi plug-in che si attestano a 170.700 veicoli, segnando un calo del 12% su base annua.