Fiat Topolino, scattano i sequestri: intervento shock della Finanza: “è ingannevole”

Importante sequestro da parte della Guardia di Finanza su alcune Fiat Topolino. Tutti i dettagli della vicenda

La Fiat Topolino, specialmente negli ultimi mesi, ha fatto parlare tantissimo di sé. Parliamo dell’automobile – definita tecnicamente quadriciclo leggero elettrico – dotata di due posti e prodotta dalla Fiat a partire dal 2023. Presentata il 4 luglio dello scorso anno, deriva dalla Citroen Ami – altra piccola auto di grande successo – con interni sono molto simili al veicolo francese.

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Fiat Topolino, il motivo del sequestro a Livorno (Fiat) – Fuoristrada.it

Si tratta di un mezzo a motore molto interessante e attraente per quanto riguarda la mobilità urbana. Nelle scorse ore però non sono arrivate buone notizie per quanto riguarda proprio quest’automobile italiana.

Sono scattati infatti  sequestri da parte della Guardia di Finanza proprio su una serie di queste vetture. Ciò che stiamo per raccontarvi è accaduto a Livorno. Scopriamo di più di cosa si tratta.

Fiat Topolino sequestrate: ecco cos’è successo

Fiat Topolino e Fiat Topolino Dolcevita sequestrate dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Stiamo parlando di 134 automobili che sulle fiancate riportavano adesivi con la bandiera italiana, motivo sufficiente per spingere le forze dell’ordine a contestare Stellantis in merito all’indicazione evidentemente ambigua sulla reale origine delle piccole vetture.

Queste sono state prodotte in Marocco e non in Italia  tanto che sono arrivate in Toscana su una nave merci. Il sequestro è avvenuto mercoledì 15 maggio, mentre il reato contestato è quello di vendita di prodotti industriali con modalità ingannevole.

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Fiat Topolino sequestrate. ecco cosa è accaduto (Fiat) – Fuoristrada.it

Le bandiere italiane presenti sulle portiere sono state considerate ingannevoli e ambigue in ottica vendita definitiva al cliente. Era infatti possibile che, vedendo la bandiera italiana griffata sulle portiere della mini auto, più di qualche papabile compratore potesse pensare che la produzione fosse effettivamente avvenuta in Italia. Come dicevamo, però, le cose stanno diversamente: tali Fiat Topolino sono state realizzate negli stabilimenti marocchini del Gruppo Stellantis.

Prima del sequestro, le autovetture dovevano essere destinate alle concessionarie di auto, dove sarebbe avvenuta la vendita definitiva e quindi la conseguente commercializzazione nel mercato italiano. Adesso, invece, sono rintracciabili in stato di deposito giudiziario ai terminal Leonardo Da Vinci e alla CILP (CompagniaImpresa Lavoratori Portuali).

Rimarranno in custodia fino a quando non verrà disposto l’eventuale dissequestro. Stellantis, intanto, si è detta disposta a rimuovere gli adesivi tricolore contestati di concerto con le autorità. Lo stesso gruppo automobilistico ha ribadito di aver agito senza alcun intento ingannevole nei confronti dei clienti.

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