Ford costretta a richiamare il suo SUV: ecco il problema riscontrato

Ancora un richiamo per il brand Ford, che si trova a dover gestire una situazione di emergenza. Scopriamo cosa è accaduto.

Quello dei richiami auto è un tema che continua a tenere banco, soprattutto negli Stati Uniti d’America, dove vigono dei controlli a dir poco serrati sul fronte della sicurezza. Ancora una volta, la Ford si ritrova a gestire una situazione di emergenza, con decine di migliaia di modelli che sono stati richiamati e che dovranno essere sottoposti a svariati controlli.

Ford nuovo richiamo
Ford che batosta – Fuoristrada.it

La casa di Detroit, già di per sé, sta vivendo un momento complicato per via della scelta di puntare gran parte dei propri investimenti sulle auto elettriche, che al momento non stanno fornendo i risultati sperati. La Ford ha ora un nuovo problema da affrontare e le vetture coinvolte sono davvero parecchie, con le autorità che hanno deciso di indagare a fondo su quanto stava avvenendo.

Ford, ancora un maxi-richiamo per le sue vetture

Sul sito web “Motor1.com“, è stato annunciato un nuovo maxi-richiamo che riguarda un gran numero di SUV Ford negli USA. La National Highway Traffic Safety Administration sta indagando non direttamente sulle auto coinvolte, ma su quelle che sono le soluzioni pensate dalla casa di Detroit per risolvere un guasto che si era verificato diverso tempo fa, e che aveva portato il brand dell’Ovale Blu a cercare di trovare delle contromisure.

Ford Bronco gravi problemi
Ford Bronco in mostra (Ford Press Media) – Fuoristrada.it

L’8 di marzo scorso, la casa di Detroit aveva emesso il richiamo numero 23S16 a causa di un potenziale problema di perdita di carburante sulla Bronco Sports prodotta tra il 2022 ed il 2023 e dell’Escape, per un totale di ben 42.652 veicoli. Secondo quanto affermato dalla casa americana, un iniettore di carburante potrebbe presentare problemi, o addirittura rompersi, per i modelli che montano il motore EcoBoost da 1,5 litri.

Nel caso in cui dovesse verificarsi un guasto o l’iniettore dovesse rompersi del tutto, il rischio è che si possa scatenare anche un incendio, in grado di causare un grande pericolo. Secondo i documenti in possesso delle autorità, pare che già cinque Ford di quelle sopracitate siano incappate in alcuni incendi, e tutti voi potreste pensare che, data la situazione, la soluzione sarebbe quella di ispezionare le varie auto e sostituire gli iniettori.

Tuttavia, accadrà qualcosa di ben diverso, come confermano i documenti ufficiali diramati in queste ore. La casa di Detroit monterà un software di controllo del motore aggiornato ed utile per segnalare eventuali perdite di pressione del carburante, in modo da controllare e da aggiornare coloro che si trovano in auto nel caso in cui un difetto di questo tipo si dovesse verificare di nuovo.

L’agenzia federale che si occupa delle indagini, tuttavia, sta effettuando verifiche per capire quanto questo piano della Ford possa essere considerato una soluzione o meno, e se può bastare per limitare il rischio incendio. Nelle prossime ore, sapremo qualcosa in più in merito ad una vicenda che non è certo così facile da gestire, e che potrebbe provocare altre polemiche nel caso in cui non si trovassero le soluzioni più adeguate.

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