La nuova Lamborghini è uno spettacolo unico: modello super esclusivo, bellezza mozzafiato

La Lamborghini ci ha abituato ad alzare sempre più l’asticella in termini estetici e di performance dei suoi modelli di punta. Stavolta ha lasciato tutti senza fiato.

Da quando la Lamborghini si è lanciata nel segmento dei SUV di lusso, sotto la spinta di VW, il car market è cambiato. Sono cominciati a spopolare gli Sport Utility Vehicle di alta fascia e anche la rivale di sempre modenese ha dovuto porre rimedio alla mancanza di una vettura a ruote alte nel proprio listino.

La nuova Lamborghini è uno spettacolo unico
Novità Lamborghini (Media Press) fuoristrada.it

Dopo aver fatto faville con i SUV Porsche, il Gruppo di Wolfsburg ha replicato con la Lamborghini Urus, facendo schizzare i fatturati. I super ricchi oggi sognano vetture aggressive e confortevoli, non volendo rinunciare ad un ampio abitacolo e ad un bagagliaio da Station Wagon. Se parliamo della casa di Sant’Agata Bolognese il richiamo alla sportività nuda e cruda è automatico. Ogni gioiello del brand del Toro è impregnato dei valori storici.

Le solite linee taglienti delle supercar Lamborghini sono state riprodotte nella mastodontica auto a trazione integrale. L’Urus è stata presentata nel 2018 con Domenicali Presidente. Sotto il cofano presenta un motore V8 bi-turbo, capace di erogare 650 cavalli e ben 850 Nm, presentando performance da auto da corsa. Lo 0 a 100 km/h è coperto in appena 3,6 secondi, mentre la top speed si avvicina ai 300 km/h. La vettura a ruote alte del Toro risulta molto slanciata e rapida anche da ferma. Nonostante il peso di due tonnellate abbondanti, la Urus è una scheggia sul dritto, anche nella versione standard.

In seguito sono state lanciate anche altre versioni, ancora più cattive, come la S. A differenza della Ferrari, le Lamborghini avevano radici storiche nel segmento. Ferruccio si era fatto una posizione con la produzione di macchine da lavoro, progettando in passato anche vetture mastodontiche come la LM 001 e LM 002. Quest’ultima fu commercializzata dal 1986 al 1993 e sembrava più un’auto da guerra. La Urus vanta il giusto mix tra lusso e piacere di guida. Date una occhiata a questa stramba versione.

Lamborghini Urus, una versione cattivissima

La casa di Sant’Agata Bolognese ha cominciato un nuovo corso con il lancio della Urus Essenza SCV12. Le performance massime del SUV sono coniugate con una esclusività di edizioni limitate. Gli appassionati di supercar avranno già intuito che il nome rappresenta un riferimento all’Aventador da pista, sottolineando il fil-rouge del marchio con le prestazioni estreme nel Motorsport. La produzione della Urus Essenza SCV12 ha accontentato solo 40 fortunati.

Novità gamma Lamborghini
Lamborghini Urus, una versione cattivissima (Media Press) fuoristrada.it

Ciascun esemplare mette in mostra una carrozzeria da competizione, accompagnata da cerchi in lega da 23”. Nel video in basso del canale YouTube F1RST MOTORS noterete tutti i dettagli estremi dell’auto a ruote alte dark. Sotto il cofano l’auto monta un V8 biturbo da 4 litri che sprigiona 666 CV di potenza e 850 Nm di coppia massima, garantendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e una velocità massima di 306 km/h.

La Lamborghini Urus Essenza SCV12 nero è stata oggetto di un progetto di tuning creato da RDB LA, che ha estremizzato alcuni concetti stilistici. Le modifiche aftermarket dei SUV, anche grazie a VIP e calciatori, sta diventando un mercato piuttosto florido. In particolare le modifiche riguardano lo spoiler posteriore a coda di anatra, il diffusore con pinne pronunciate e i terminali di scarico maggiorati.

Questa versione dark è impreziosita da vetri oscurati, specchietti retrovisori neri, così come flange del parafango e cerchi con design a Y, finiture nere e bloccaggio centrale. La rarità di questa versione è esaltata anche da interni curatissimi e con materiali di alta classe.

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