Un grande SUV a meno di 20mila euro, il sogno si avvera: prenotazioni in tilt

La possibilità di acquistare uno Sport Utility Veichle a meno di 20mila euro potrebbe presto diventare realtà per gli appassionati italiani. Ecco che cosa si sono inventati in Cina.

Con la moda dilagante dei SUV, dalla Terra del Dragone Rosso arriveranno novità low cost che faranno felici gli italiani. Al di là delle city car, sempre ricercatissime, sulle nostre strade vediamo sempre più parcheggiate auto a ruote alte. Superfluo sottolineare che, coniugando diversi stili in un’unica idea di veicolo, i SUV rendono più facile la vita ai clienti.

Un grande SUV a meno di 20mila euro, il sogno si avvera: prenotazioni in tilt
SUV – Fuoristrada.it

Tutte le auto elettriche moderne puntano ad una massimizzazione degli spazi. I clienti vogliono confort più che sportività, ma data la crisi economica moderna si sente l’esigenza di un risparmio netto. I prezzi delle auto continuano a crescere. Le uniche possibilità a basso costo arrivano dalla Cina. Con la rivoluzione elettrica alle porte sono iniziati a sbucare tantissimi nuovi brand.

Cavalcando l’hype dei SUV e l’obbligo dell’immissione sul mercato di auto a zero emissioni, i nuovi brand cinesi stanno crescendo alla velocità della luce. La Cina è sempre più vicina e questo sta generando delle forti tensioni nel mondo Occidentale.

Persino in Giappone hanno compreso la necessità di abbassare i prezzi per mettersi in concorrenza con le case produttrici cinesi. Inoltre, il gigante asiatico può permettersi il lusso di avere una quantità di materie prime pressoché infinite per la creazione di EV.

Inoltre, le tecnologie tanto apprezzate dai giovani sono un must sulle vetture che stanno arrivano sul mercato. I primi schermi negli abitacoli erano visti come lussi superflui. Oggi sembra quasi indispensabile avere un display di ampie dimensioni per poter guidare. I cinesi hanno compreso che se riusciranno a coniugare prezzo, tecnologia e vetture affidabili faranno il jackpot sul car market 2.0.

SUV, ultima novità che arriva dalla Cina

E’ sbarcato in Italia il brand DFSK (Dongfeng Sokon Automobile), facente parte del Gruppo Chongqing Sokon Industrial Group. Quest’ultimo è nato nel 2004, quando la DongFeng e la Sokon hanno stretto una collaborazione. La joint venture paritetica per la realizzazione di automobili low cost, a distanza di 20 anni, ha venduto oltre 3 milioni di vetture. Ora DFSK vuole trovare spazio anche in Europa.

SUV, ultima novità che arriva dalla Cina
Arriva dalla Cina il nuovo brand – fuoristrada.it

Il listino prevederà il lancio di vetture ruote alte, con motori benzina, GPL e, naturalmente, elettrici. La società China Car Company è l’unico distributore italiano. La gamma vanta i modelli a benzina Glory 500, Glory 580, Glory IXo5, Glory IX7 e l’E5 Phev. Le ultime due auto citate hanno una lunghezza di quasi 5 metri e soluzioni all’avanguardia, ma costicchiano. La Glory 500, invece, parte 16.998 euro, nella versione base e con cambio manuale. Per il cambio automatico occorre spendere 18.788 euro che salgono a 20.588 euro nell’allestimento Luxury.

Nel video del canale YouTube CarShow TV potrete apprezzare anche l’abitacolo della Glory 500. Il SUV è lungo 439 centimetri, con un passo di 266 centimetri e un bagagliaio da 318 litri. Sotto il cofano batte un 1.5 litri benzina da 116 cavalli e 147 Nm, con trazione anteriore. La gamma poi prevede la Glory 580 Intelligent, a soli 25.988 euro.

Lunga 468 cm può portare sino a 7 persone e presenta un quattro cilindri turbo benzina di 1.5 litri da 145 cavalli e 220 Nm con trasmissione automatica Cvt e trazione anteriore. Tali vetture cinesi sono costruite sulla medesima piattaforma. Cambiano, naturalmente, i dettagli della carrozzeria, ma nel complesso le auto hanno la stessa base. I prezzi dei SUV termici della DFSK sono, veramente, alla portata e una fetta di italiani potrebbe scegliere la entry level per meno di 20mila euro.

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