Giù i prezzi, più distributori: vola il nuovo biocarburante, alternativa all’elettrico

Svolta epocale nel mondo dell’automotive, il nuovo carburante “green” è già a disposizione, è la risposta all’elettrico?

Il mercato dell’automobile è in fortissimo cambiamento con l’arrivo dell’elettrico che sembra destinato a cambiare radicalmente un settore rimasto pressoché immutato da oltre un secolo, in risposta a questa nuova tecnologia sembra però prendere sempre più piede un nuovo combustibile bio che promette di limitare drasticamente le emissioni nocive.

Giù i prezzi, più distributori: vola il nuovo biocarburante, alternativa all'elettrico
Biocarburante – Fuoristrada.it

Senza dubbio le auto elettriche saranno in grado di limitare drasticamente il livello di emissioni di CO2 ma sono tantissimi gli ostacoli che questo mercato è chiamato a superare. Attualmente i costi di produzione più alti rendono i veicoli elettrici ancora difficilmente accessibile a tutti e l’Italia è una delle nazioni in cui tale evidenza è più marcata, soprattutto guardando ai dati delle immatricolazioni avvenute nel 2023, che riguardano l’elettrico solo per il 3.9%. Per tamponare il problema delle emissioni, dunque, potrebbero essere altre le soluzioni più accessibili ed immediate, ed una è già disponibile per tutti.

Spopola il Biodiesel HVO nelle pompe di benzina, emissioni ridotte di oltre il 60%!

Nonostante la maggior parte delle case automobilistiche si stia gettando nel mercato dell’elettrico, sono molte quelle che non hanno ancora pianificato una riduzione evidente della produzione di veicoli alimentati a diesel, veicoli che riscuotono ad oggi ancora molto gradimento da parte dei consumatori.

I dati delle immatricolazioni parlano chiaro, nell’ultimo anno oltre il 16% delle nuove immatricolazioni a livello europeo ha riguardato auto diesel, a testimonianza dell’appeal che queste vetture sono ancora in grado di generare. L’affidabilità garantita dai motori diesel e la comodità dell’utilizzo di questo carburante sono difficili da abbandonare dal mercato, soprattutto per coloro che utilizzano la propria auto per spostamenti su tratte medio lunghe.

Giù i prezzi, più distributori: vola il nuovo biocarburante, alternativa all'elettrico
Biocarburante

La buona notizia, tuttavia, è che la produzione di biodiesel è aumentata in maniera esponenziale negli ultimi anni e sempre più pompe di benzina stanno versando nelle loro cisterne questo prodotto che non limita le prestazioni ma limita di molto le emissioni nocive e che, dunque, potrebbe essere il mezzo per “traghettare” la mobilità verso un futuro sostenibile al 100%.

Il biocarburante HVO, ovvero Hydrotreated Vegetable Oil, è un prodotto proveniente da scarti come olio vegetale per frittura esausto o scarti di grasso animale, oltre che di oli generati da colture non in competizione con la filiera alimentare. Questo gasolio è dunque rinnovabile e sono centinaia le stazioni di servizio che offrono questo servizio, per lo più legate al marchio Tamoil ed Eni, usufruibile da vetture euro 6 e da alcune euro 5, o comunque da tutte quelle che abbiano la sigla XTL sullo sportellino o sul libretto.

Una soluzione per milioni di automobilisti che potrebbe aiutare nel combattere le emissioni nel frattempo che il mercato dell’elettrico si evolva, abbattendo gli ostacoli che lo contraddistinguono, e che diventi accessibile a tutti. Una buona notizia da non sottovalutare e che dovrebbe farci riflettere, la sostenibilità ambientale è un fattore che riguarda tutti noi e la scelta di aiutare l’ambiente potremmo probabilmente già iniziare a farla scegliendo il giusto distributore sotto casa.

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