Lamborghini dice definitivamente addio, svolta storica

Sembra sia arrivato il capolinea: Lamborghini dà l’annuncio che molti appassionati speravano non arrivasse mai, ecco cosa cambierà a partire dai prossimi giorni. 

Ci sono notizie che fanno capire realmente che siamo arrivati alla fine di un’epoca: si perchè quando una casa storica come la nostra Lamborghini dà un annuncio del genere, si capisce che qualcosa sta cambiando. Due modelli storici della casa sono stati completamente esauriti nella configurazione che conosciamo tutti molto bene e ora, gli appassionati dovranno cambiare idea.

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Lamborghini le ha finite tutte (Ansa) – Fuoristrada.it

La casa italiana ha annunciato ufficialmente l’addio ai motori termici per due modelli molto importanti. La Lamborghini Huracan, supercar di punta del marchio con un prezzo minimo di 198mila Euro e la Lamborghini Urus, il SUV sportivo che da che mondo è mondo è anche l’automobile più venduta del marchio, oltre ad una delle pochissime con quattro posti a bordo.

Stando a fonti come Auto Everyeye e Reuters la casa avrebbe annunciato il no stock delle vetture con motore termico che sono state tutte già consegnate e vendute o quanto meno prenotate. Questo significa che chi volesse comprare uno dei due modelli, dovrà aspettare l’arrivo della versione ibrida o elettrica, prevista al massimo entro la fine dell’anno, secondo le nostre fonti.

Lamborghini, addio al motore termico?

La casa italiana ha investito massicciamente nell’avvento dei motori elettrici, spendendo all’incirca due miliardi per farsi trovare pronta dall’arrivo del 2024 con una gamma di automobili ibride e per progettare il suo primo bolide a motore elettrico. Una decisione incredibile ma inevitabile per un marchio che ha prodotto alcune delle più riconoscibili auto sportive della storia, tutte con il loro rombo caratteristico.

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L’assemblaggio di una Diablo: la casa italiana ha sempre puntato sui motori tradizionali finora (Ansa) – Fuoristrada.it

Questo significa insomma che l’epoca dei ruggenti motori V10 e V12 è finita per sempre? Non è detto: un vecchio pezzo di Quattroruote del febbraio dello scorso anno riporta queste dichiarazioni di Stephan Winkelmann, CEO dell’azienda italiana. “Utilizzando gli e-fuel potremmo essere in grado di tenere in vita i motori termici dopo il 2030 ed oltre”.

Certo qui ci inoltriamo in un campo molto delicato perchè l’Unione Europea non ha ancora pienamente deciso cosa fare con i cosiddetti eco carburanti, punto centrale del dibattito sulle automobili a motore tradizionale. Il nostro paese dal canto suo ha parlato chiaramente e considera gli e-fuel una valida risorsa per il futuro della transizione. Vedremo se sarà ascoltato.

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