Tutti pazzi per la citycar giapponese: la stanno comprando tutti, e sta per arrivare anche il nuovo modello

Dal Giappone arriva la nuova citycar. Gli appassionati sono già conquistati: è una grande rivoluzione per l’azienda

Certo, da un po’ di tempo a farla da padrone sul mercato sono i suv e le auto grosse, forti del loro spazio e della loto resistenza. Ma chi ha detto che le piccole citycar sono passate di moda? Possono ancora dire la loro, e far valore quelli che sono i loro punto di forza rispetto alle “sorelle” più grandi. Una maggiore praticità e maneggevolezza, e comodità negli spazi cittadini…per esempio. Ecco perché le aziende continuano comunque a investire molto nelle city car. E quando si tratta di questo tipo di automobili a farla da padrone nel mercato internazionale è certamente il Giappone.

Suzuki (fuoristrada.it)
Suzuki (fuoristrada.it)

I nipponici nel corso dei decenni hanno consolidato una importante leadership che non hanno certo intenzione di abbandonare. Continuano a studiare incredibili tecnologia che possano assecondare in tutto e per tutto le esigenze dei clienti. In questo caso, è una delle aziende automobilistiche più importanti del paese, la Suzuki, ad avere progettato una piccola city car destinata a conquistare i cuori degli appassionati.

Suzuki, pronta la nuova versione della citycar: sarà rivoluzione

La Suzuki Ignis è un piccolo gioiellino di soli 370 cm. Nella botte piccola però, come recita un vecchio detto, c’è il vino buono, e anche in questo caso le piccole dimensioni corrispondono ad una vettura dalle buonissime prestazioni. E’ una macchina a trazione integrale, perfetta per districarsi nel traffico cittadino. La Suzuki sta progettando una nuova versione della Ignis che potrebbe portare con sé un’importante rivoluzione per il brand: si tratterebbe infatti della prima auto elettrica di piccole dimensioni.

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Presto in arrivo la nuova Ignis (Suzuki Media Press) – Fuoristrada.it

Al momento non sono ancora a disposizione notizie ufficiali sulla nuova versione della vettura. La Suzuki potrebbe anche optare per produrre una variante ibrida con motore da 90 cv e batteria da 50 kWh, con un’autonomia di circa 400-420 chilometri. Il passaggio all’elettrico completo è da ponderare con attenzione, ma sarebbe certamente un passo avanti importante dal punto di vista della sostenibilità rispetto alla variante attuale. La Ignis in commercio oggi ha infatti un motore aspirato da 1.2 litri da 83 CV con tecnologia mild hybrid. L’auto è disponibile sia con trazione anteriore che integrale. Il costo è di 17.000 euro e ci si chiede ovviamente se anche la nuova versione possa effettivamente rimanere su questo range di prezzo.

Di certo, anche la nuova versione sarà certamente pensata per un utilizzo prevalentemente cittadino. Il design, sulla linea delle versioni precedenti, avrà un taglio moderno e colorato. Anche se si lavorerà certamente su quelli che sono stati alcuni difetti della versione precedente, dalla scarsa insonorizzazione alle sospensioni non troppo reattive ai cambi di terreno. Insomma, c’è grande attesa per avere notizie più dettagliate dalla Suzuki e capire quali saranno effettivamente le caratteristiche del nuovissimo modello del marchio.

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