Trasforma la sua Auto in una Ferrari originale: il risultato finale è da non credere

Auto normale trasformata in Ferrari. Questa volta, il risultato è stato a dir poco sorprendente. Scopriamolo insieme.

Il mondo dell’automobile è vasto, pieno di veicoli performanti ed esteticamente piacenti. Ma ci sono persone che evidentemente non si accontentano mai, e arrivano a fare delle modifiche sostanziali alle proprie automobili. Un caso in particolare, certifica questo trend aumentato negli ultimi anni.

Da auto normale a Ferrari: risultato che non premia il suo autore 24 novembre 2022 fuoristrada.it
Da auto normale a  supercar: risultato che non premia il suo autore fuoristrada.it

Un utente della strada ha trasformato la sua auto in Ferrari. Ciò però ha avuto delle conseguenze di non poco conto. In questo articolo vedremo il risultato finale dell’opera terminata e, soprattuto, cos’è successo all’automobilista che si è tanto impegnato per raggiungere un traguardo che, però, a conti fatti non lo ha portato da alcuna parte. Se non, appunto, nei guai.

Trasformare un’auto: la ‘moda dei kit’ sempre più in voga

Trasformare un’automobile è sempre più diventata una moda. Anche perché esistono kit di tutti i tipi che ci permettono di farlo. Vediamo qualche esempio. A partire dalla Fiat 500 Fiabusa, la mitica utilitaria italiana convertita con un sistema di raffreddamento ad acqua. Il motore QBA11R è stato imbullanato tramite due staffe. Nel telaio invece ci sono dei bracci longitudinali, le sospensioni e i freni cambiati a loro volta. Per aumentarne le prestazioni, infine, è stato necessario un potenziamento della sospensione anteriore tramite dei dischi pieni e forati trasversalmente.

Arriviamo poi al kit di Prior Design, realizzato con una miscela di alta qualità di fibra di vetro e Dura-Flex. Quest’ultimo è facile da verniciare, economico da produrre e abbastanza stabile. Le modifiche sono compatibili con ogni Dacia Duster apparsa sul mercato dal 2018 ad oggi. Il kit comprende passaruota anteriori e posteriori, notevolmente più ampi ed estesi fino al paraurti anteriore e al fascione posteriore. Inediti anche le minigonne laterali e l’estrattore posteriore. In questa configurazione, la Duster perde ogni caratteristica da veicolo off road, ma allo stesso tempo avrà delle peculiarità non meno affascinanti. Anzi, tutt’altro.

Auto trasformata in Ferrari, ma è finita male: i dettagli

Ferrari contraffatta (Guardia di Finanza di Asti) 24 novembre 2022 fuoristrada.it
Ferrari contraffatta (Guardia di Finanza di Asti) fuoristrada.it

Chi non sogna di possedere una Ferrari, almeno una volta nella propria vita? Beh, chiunque può farlo, con moltissimi soldi a disposizione. Oppure potete tentare una soluzione alternativa come fatto da un uomo di Asti, in Piemonte, con il 26enne che ha letteralmente trasformato la sua Toyota MR 2 Coupé in una vettura del cavallino rampante. Non con poche conseguenze, purtroppo per lui, che voleva realizzare una Ferrari 430. La vettura falsa però è stata intercettata dagli agenti della Guardia di Finanza che hanno denunciato l’uomo e sequestrato l’auto per l’utilizzo senza alcuna autorizzazione di marchi di fabbrica registrati. Sotto le vesti della Rossa, c’era l’MR2 Coupé. Di cui però era rimasto poco, grazie a carrozzeria e accessori rimodellati per renderla simile alla 430 designata da Pininfarina e prodotta dal cavallino rampante per cinque anni dal 2004 al 2009.

La contraffazione è stata confermata anche dai periti intervenuti dopo il fermo del mezzo. Per la trasformazizone, sono stati utilizzati stemmi, loghi e parti meccaniche originali come cerchi, pinze dei freni, cofano anteriore e posteriore, passaruota e infine anche il volante. Motore e meccanica, però, era totalmente appartenenti alla Toyota MR2 Coupé. Di esempi di kit di trasformazione per le automobili, come abbiamo visto anche precedentemente, ce ne sono davvero tantissimi. Permettono di rendere un’auto anche normale veramente tutta un’altra cosa. Ma non senza rispettare le regole, ovviamente. Non si pensi che si tratti di un caso isolato. I sequestri di auto e ciclomotori eseguiti dalla Guardia di Finanza rappresentano lo 0,5% degli stessi. Nel 2021 si è registrato un incremento del 20% rispetto al 2019 e del 190% addirittura rispetto al 2020.