Una gran turismo elettrica con numeri da capogiro, un abitacolo che non chiede compromessi e un listino che fa discutere: la nuova Mercedes-AMG GT 4-Door Coupé apre gli ordini in Italia e porta su strada 1.169 CV, tanta tecnologia e una promessa precisa: unire adrenalina e quotidianità senza alzare la voce.
La notizia è semplice: gli ordini della nuova Mercedes-AMG GT 4-Door Coupé sono aperti in Italia. La sostanza, invece, è più interessante. Parliamo di una coupé a quattro porte totalmente orientata alla performance, ma pensata per la vita reale: cinque posti veri, bagagliaio sfruttabile, materiali premium, comandi familiari. L’auto che ti accompagna al lavoro il lunedì e, se vuoi, alla pista la domenica.
Il design non cerca l’effetto wow a tutti i costi. Linee tese, coda piena, frontale basso: riconosci l’impronta AMG anche a distanza. Da vicino emergono dettagli funzionali, non solo estetici: prese d’aria che respirano davvero, profili attivi, gomme generose. In abitacolo ritrovi l’universo MBUX aggiornato, grafica pulita e comandi fisici dove contano. Sedile comodo, volante spesso, visuale chiara. Si capisce subito cosa vuole essere: veloce, sì, ma senza nevrosi.
Il cuore della storia, però, arriva a metà. Qui i numeri cambiano la prospettiva: potenza di picco fino a 1.169 CV, trazione integrale completamente variabile, gestione della coppia istantanea. Le prestazioni dichiarate definitive non sono ancora tutte pubbliche, ma le proiezioni interne indicano lo 0-100 sotto i tre secondi e riprese fulminee anche ai medi regimi. Non è “solo” accelerazione: lavorano sull’assetto, sullo sterzo posteriore, sui freni (anche carboceramici), per dare consistenza a ciò che senti tra le mani.
Prezzi e versioni per l’Italia
Mercedes parla chiaro: è un prodotto alto di gamma. I prezzi per l’Italia partono ben oltre i 150 mila euro e, a seconda di versione e optional, la cifra supera la soglia dei 200 mila. La gamma si struttura su tre livelli: un allestimento d’ingresso già completo (cerchi maggiorati, sospensioni attive, ADAS avanzati di serie); una variante intermedia più sportiva (pacchetti aerodinamici, impianto frenante potenziato, sedili performance); il top di gamma con la configurazione da 1.169 CV, differenziale posteriore evoluto, messa a punto dedicata per pista e una dotazione che sfiora il “tutto incluso”.
Le personalizzazioni sono ampie: pacchetti estetici, finiture interne, tetto in carbonio, impianto audio maggiorato, e programmi di assistenza alla guida di livello elevato. Per i più esigenti è previsto un pacchetto track-day con pneumatici e tarature dedicate. I tempi di consegna? Variabili a seconda delle specifiche: i concessionari parlano di finestre differenziate, con prime unità già allocate. Le date esatte, al momento, non sono uniformi su tutto il territorio.
Batteria, ricarica e vita vera
Sulla parte elettrica, la logica è quella giusta. Architettura ad alta tensione per ricarica rapida, gestione termica attiva delle celle, software che ottimizza la spinta quando serve e la conserva quando non serve. I valori ufficiali di autonomia WLTP non sono stati ancora comunicati in modo definitivo al momento in cui scriviamo; l’obiettivo dichiarato è coprire la quotidianità senza ansia da presa e mantenere prestazioni costanti anche a batteria non piena. In corrente continua si punta a tempi competitivi nel classico 10-80%; in AC è disponibile l’on-board charger ad alta potenza, utile in garage e nelle ricariche serali. La garanzia sul pacco batteria segue gli standard premium del marchio, con copertura pluriennale e chilometraggio rilevante.
Su strada, più che i kW, contano le sensazioni. E qui AMG gioca una carta conosciuta: sound sintetizzato misurato (non invasivo), risposta dell’acceleratore precisa, freno modulabile, sterzo che “pesa” il giusto. Non ti chiede di essere pilota, ti invita a fidarti.
È un’auto da sogno? Sì. È anche un’auto da tutti i giorni? Dipende da cosa chiediamo a una grande turismo moderna. Magari la vedremo uscire all’alba, silenziosa, prima di accendersi davvero su una rampa vuota. È lì che capisci se un’auto è tua: quando ti fa respirare meglio la strada, non solo i numeri. E tu, quale strada vorresti farle scoprire per prima?