Il marchio Jeep ha deciso di applicare un restyling, non troppo invasivo, a quello che è considerato come il suo modello di punta. Il gruppo Stellantis spera di trarne giovamento in un periodo complicato.
Il gruppo Stellantis vuole avviare il proprio rilancio dal mercato a stelle e strisce, come confermato dal maxi investimento appena annunciato da 13 miliardi di dollari sui marchi Jeep e Ram. Ad usufruirne, sin da subito, è la Grand Cherokee, che introduce un restyling per il 2026, al debutto proprio nel mercato americano. Entro la fine di quest’anno, il modello sarà già in vendita oltreoceano, con tante novità da scoprire, sia in termini di design che di motori.
Per quanto riguarda gli interni, fa il proprio debutto un sistema multimediale da 12,3″, in aggiunta a tecnologie come il sistema audio McIntosh, che era già presente, dotato di ben 19 altoparlanti, oltre ai display per i passeggeri da 10,25″. Ci sono novità che riguardano anche il frontale, con una nuova griglia dotata di sette feritoie, ed anche il design dei fari è stato aggiornato. Sulla Jeep Grand Cherokee 2026 esordisce anche un nuovo paraurti al posteriore, senza dimenticare le tre nuove colorazioni da poter selezionare in fase di personalizzazione.
Il look della Jeep Grand Cherokee è dunque stato aggiornato, ma le novità principali, al contrario di quanto avviene nei restyling a cui siamo abituati, riguardano la meccanica. La grande novità è il motore Hurricane 4 Turbo da 337 cavalli di potenza massima, con picco di coppia pari a 450 Nm, appena lanciato dal gruppo Stellantis e che fa il proprio esordio su questo modello. Parliamo di un 4 cilindri di 2 litri di cilindrata, che risulta essere più potente ed efficiente rispetto al Pentastar V6. Il nuovo motore potrà essere integrato anche con sistemi ibridi e Plug-In Hybrid, e rappresenta un passo in avanti notevole sul fronte tecnologico.
La Jeep Grand Cherokee in versione restyling avrà ancora a disposizione anche il motore V6 di 3,6 litri ed il Plug-In Hybrid da 375 cavalli sulla versione 4xe. Nel caso di quest’ultimo, lo si potrà abbinare a tre allestimenti ben precisi, ovvero il Limited, il Trailhawk ed il Summit. Di serie per tutte le versioni, incluse le Laredo, Limited e Summit, ci sarà la tecnologia di assistenza alla guida Active Driving Assist a mani libere, oltre che la telecamera con cui controllare i passeggeri posteriori. Presto la vedremo anche dalle nostre parti.
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