Mercedes e BMW sono due brand storicamente rivali tra loro, ma lo sviluppo del settore automotive e l’avvento dell’elettrificazione può aprire a scenari inattesi. Ecco perché può nascere un accordo storico.
L’automotive è in crisi, e situazioni di questo tipo portano all’apertura di nuovi scenari, a partnership che nessuno avrebbe mai potuto prevedere. All’orizzonte si profila un accordo storico tra Mercedes e BMW, simboli, assieme all’Audi, dell’eccellenza tedesca in campo automobilistico, regine di un mercato che, per come lo conoscevamo, sembra essere destinato a cambiare per sempre, sotto i colpi della concorrenza cinese e delle scelte dei clienti che stanno cambiando.
Il settore automobilistico è in grave difficoltà da anni, e l’avvento dell’elettrificazione sta costringendo le case a prendere delle decisioni impopolari. Mercedes e BMW stanno valutando un accordo relativo alla fornitura dei motori Plug-In Hybrid, vale a dire quella tecnologia che pone alle sue origini la presenza di un motore termico che lavora con una o più unità ad emissioni zero, le quali vanno ricaricate mediante una presa di corrente esterna. Nelle prossime righe, andremo a scoprire i dettagli dell’accordo, che potrebbe cambiare le carte in tavola nel settore.
Entrando nei particolari, la Mercedes potrebbe utilizzare i motori a quattro cilindri ibridi sviluppati dalla BMW per la sua gamma Plug-In Hybrid. Le trattative sarebbero a buon punto secondo quanto riportato da “Autocar” e “Manager Magazin“, considerate delle fonti molto attendibili nel settore. Le vetture della casa di Stoccarda che andrebbero a montare queste unità sono la CLA, la GLA, la GLB, la Classe C, la Classe E, la GLC e la futura Little G, vale a dire una versione più compatta e meno costosa di uno dei fuoristrada di punta del segmento.
La Mercedes vuole, mediante questa alleanza, diminuire i costi di sviluppo, così come rispettare nei tempi previsti le novità imposte dalla normativa Euro 7, che mira a tagliare di netto le emissioni di CO2. Nel frattempo, la casa della Stella a tre punte sta introducendo il motore m252, un 1,5 litri turbo a quattro cilindri, che viene prodotto in Cina mediante alla joint venture Horse, nata in collaborazione con il colosso cinese Geely e con la Renault. Vedremo cosa ne deriverà in chiave futura, ma nel frattempo, l’accordo con la BMW tiene tutti con il fiato sospeso, e presto sono attesi aggiornamenti.
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