La Bugatti è solita costruire auto dalle prestazioni folli, ma oggi vi parleremo di una creatura molto strana. Ecco perché è lenta.
Il marchio automobilistico Bugatti è specializzato nella costruzione di alcune delle auto più veloci del mondo, veri e propri capolavori di ingegneria venduti a prezzi milionari e realizzati in poche unità. Stiamo parlando di modelli artigianali, ancora del tutto distanti dalla produzione in massa di oggi, una sorta di modello di produzione del passato, ma che sfrutta tecnologie da sogno.
Uno dei modelli di punta dell’ultimo periodo è senza dubbio la Chiron, prodotta a partire dal 2016, la cui produzione si è fermata lo scorso anno. Si tratta di una coupé con motore centrale, ed è una biposto che punta su performance elevatissime. Il nome è legato al personaggio di Louis Chiron, pilota monegasco che dà il nome anche ad una curva del tracciato situato nel Principato.
La presentazione della Bugatti Chiron avvenne al Salone di Ginevra di sette anni fa, il primo di marzo del 2016. La potenza massima è da brividi, visto che tocca i 1.500 cavalli, scaricata a terra grazie ad una trazione integrale permanente e ad un cambio a doppia frizione a 7 rapporti. La velocità massima è limitata, in forma elettronica, a 380 km/h.
Tuttavia, si dice che possa toccare i 420 km/h nel caso in cui venissero rimossi tutti i vincoli, a conferma di quanto le performance siano un elemento centrale in questo missile terra-aria. Alcune simulazioni al computer parlano addirittura della possibilità di sfiorare i 500 km/h, grazie ad un motore W16 sovralimentato con ben quattro turbocompressori.
La Bugatti Chiron è una delle auto più veloci della terra, ma il suo prezzo di oltre 9 milioni di euro la rende inavvicinabile per la quasi totalità della popolazione mondiale. Tuttavia, oggi vi parleremo della versione “lenta” di questa macchina, ma a tutto c’è una spiegazione. Per celebrare il mito della Chiron, la Lego, l’azienda che si occupa della costruzione dei famosi mattoncini, ha deciso di realizzare un modello a grandezza naturale di quest’auto, che è anche in grado di muoversi. In genere, ovviamente, le creazioni di questo marchio sono statiche, ma qui è cambiato qualcosa.
Utilizzando oltre un milione di mattoncini, è stato costruito questo capolavoro, destinato a far sognare i bambini di tutto il mondo, ma anche i più grandi. Il modello fu presentato qualche anno fa presso l’Autodromo Nazionale di Monza, e le sue prestazioni, nonostante il fatto che sia fatta di mattoncini, sono comunque sorprendenti, anche perché non monta di certo il motore W16 di casa Bugatti.
La velocità massima, raggiunta nel test che potete vedere in questo video, ha toccato i 30 km/h, l’unico modo per rendere lento questo bolide. Il motore è stato realizzato proprio dalla Lego, ed è costituito da 8.400 pezzi, pesa 1,5 tonnellate e riesce a sprigionare la potenza massima di 5,3 cavalli. La coppia è di 92 Nm. In queste immagini vi godrete tutto il progetto e la sua messa in pista.
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