Questi Suv italiani sono pronti a sbaragliare il mercato: sono affidabili e costano poco, fanno gola a chiunque

Tedeschi, cinesi, coreani: la concorrenza è spietata ma anche i Suv italiani possono dire la loro sul mercato: sono davvero affidabili.

I SUV continuano a farla da padrone e a essere protagonisti sul mercato. Qualcuno osa affermare che il loro momento topico potrebbe essere giunto al capolinea. Tutt’altro, dal momento che dominano la scena e che per il prossimo decennio, se non oltre, decine di case automobilistiche hanno puntato su di loro, includendo, con l’uscita sul mercato delle nuove vetture, anche la totale conversione all’elettrico.

Suv italiani quali sono i migliori
Suv italiani pronti a sbaragliare la concorrenza: scopriamo i top 3 (press media Dr Automobiles) – fuoristrada.it

Siamo sempre stati abituati a citycar, station wagon e berline, oltre alle coupé e alle super car per pochi eletti. Gli occhi di chi ha vissuto l’acquisto delle prime auto negli anni 80 e 90 non era avvezzo a questi macchinoni, questi bestioni come vengono chiamati adesso. I SUV, veri e propri fuoristrada da traffico cittadino, oggi continuano a spopolare e rappresentano il core business della maggior parte delle case automobilistiche. Sono quello che la media dei cittadini vuole, i numeri parlano chiaro.

Se il fuoristrada aveva un aspetto tozzo, un design non elegante, accompagnato da un notevole spazio interno ma tutt’altro che curato, rispetto invece all’efficienza del motore e delle prestazioni, il Suv è il coronamento perfetto di tutti i desideri maschili.

L’auto per famiglia unisce bellezza, prestazioni e interni di lusso, inoltre in particolare i SUV garantiscono una tecnologia da mille e una notte. Non è da tutti poter contare, ad esempio, su supporti Apple, che trasformano il cruscotto in un computer portatile con tanto di touch screen. Ma parliamo anche di sicurezza, stabilità, senza dimenticare che queste vetture sul mercato europeo cominciano anche ad avere prezzi maggiormente alla portata.

Cinesi, coreani, tedeschi e non solo: la concorrenza è ardua, ma anche i SUV italiani se la cavano e sono in grado di “dire la loro”. Scopriamo insieme i modelli in arrivo più interessanti, che oltre tutto rappresentano in qualche modo quella tradizione del Made in Italy che nel mondo automobilistico ha sempre avuto la sua credibilità.

Suv italiani alla ribalta del mercato: ecco i tre che sono pronti a sbaragliare la concorrenza

Non può che farci piacere, da italiani, che anche nuove aziende italiane si affacciano al mercato delle auto provando a dire la loro nel complesso e affollato mondo dei SUV. Vi raccontiamo in particolare di tre vetture tutte di produzione italiana, destinate a lasciare il segno in questa “fetta di mercato”.

Suv italiani quali sono i migliori
Suv italiani: i competitor sono avvisati. Qualità, efficienza e prezzi al di sotto della media (press media Dr Automobiles) – fuoristrada.it

Sportequipe 7 della Dr Automobiles. Gli esperti lo hanno definito il Suv con l’anima della station wagon, e non hanno tutti i torti. L’azienda di riferimento gode ormai di una credibilità non da poco, si tratta della Dr Automobiles di Macchia d’Isernia. La configurazione adottata dal frontale è decisiva per ottenere l’immagine di un SUV dal design sportivo. Ha un’enorme griglia, prese d’aria di grandi dimensioni, finiture nere ed eleganti fari a LED. La carrozzeria è bicolore. Il colore scelto per la carrozzeria è abbinato al tetto nero. Nella parte posteriore, oltre ai gruppi ottici uniti fisicamente per esaltare la sensazione di ampiezza, è necessario mettere in risalto lo spoiler sul tetto e le caratteristiche forme del paraurti. A proposito, i cerchi in lega da 20 pollici sono montati di serie.

Ickx K2 della Dr Automobiles. Sempre da Macchia d’Isernia, ricordando che Dr Automobiles opera in collaborazione con aziende cinesi, c’è il modello Ickx K2. Basato sul BAIC BJ40 , il SUV ha spunti di design che ricordano molto la Jeep Wrangler, con una griglia che presenta alcune somiglianze con le Range Rover. Tuttavia, Ickx sottolinea che la griglia è realizzata interamente in fibra di carbonio per conferirle un aspetto imponente.

EVO Cross 4 della Evo. Il marchio italiano EVO ha deciso di “attaccare” il mercato dei pick-up con una proposta molto interessante che vanta anche il fatto di essere conveniente. Misura 5,3 metri di lunghezza e ha una capacità di carico di 830 chilogrammi. Inoltre, il cassone ha dimensioni generose con una larghezza che raggiunge rispettivamente 1,5 m. Sotto il cofano del primo pick-up EVO troveremo un motore diesel da 2,0 litri che sviluppa una potenza di 136 CV e 320 Nm di coppia massima. Un blocco associato a un cambio manuale a sei marce e un sistema di guida 4×4 . Il sistema di trazione 4×4 ha marce ridotte e può essere innestato elettronicamente.

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