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La Uno Turbo è stata battuta | Questa è l’utilitaria più veloce del mondo

Niente da fare, nessuna vettura analoga può reggere un confronto con questo bolide: esteriormente sembra la macchina di un pensionato che va a fare la spesa la domenica mattina ma sotto il cofano, c’è una sorpresina. 

Cosa c’è di più divertente di prendere un’auto apparentemente innocua e lentissima per modificare ogni suo singolo componente fino a tirare fuori un mostro da centinaia di cavalli? Niente, vi risponderebbe qualsiasi tuner, in particolare quello che ha tirato fuori dal cilindro questa speciale utilitaria. Arriva da un paese non certo famoso per le sue auto veloci per sorprendere tutti e battere ogni record!

Mini (Canva)

Possibilità senza limiti

Il bello del tuning, la pratica di modificare automobili note come “sleepers” ossia modelli apparentemente normali ma che nascondono sotto il cofano belle sorprese per ogni supercar che volesse sfidarle, è proprio l’infinità di possibili combinazioni di componenti che può dare vita a dei bolidi insospettabili. Ne abbiamo visto qualcuno, sul nostro portale, come la Ford Ka da centinaia di cavalli o la Fiat Tipo speciale elaborata dal marchio stesso.

Non tutte le auto che subiscono questi interventi però sono così famose…e soprattutto non tutte sono legali su strada, una volta che un motore da centinaia di cavalli è stata installato lì dove non dovrebbe stare. Chiedetelo a Nissan che ha costruito una Micra folle ben prima di ideare la sua prima vera hypercar, la GT-R.

Una trafficata strada di Delhi (Canva)

Dall’India con furore

La storia dell’utilitaria di oggi parte in India, paese non proprio famosissimo per la sua industria automobilistica nonostante con oltre un miliardo di abitanti sia senza dubbio una delle nazioni più congestionate al livello di traffico. A dirla tutta, le case indiane non saranno famose in Italia ma almeno un marchio è più che degno di nota, dato che parliamo di un colosso che in patria fattura milioni e milioni di Dollari ogni singolo anno.

Si tratta di Tata, fondata nel 1945 a Mumbai ed attualmente la principale casa di produzione indiana che si occupa di qualsiasi tipo di veicolo privato che viene venduto nel paese: che siano utilitarie, SUV o autobus, se lo state guidando in India è probabile che abbia questo marchio sul cofano. Nonostante Tata non abbia mai ufficialmente costruito una supercar…ci è andata dannatamente vicino con lei!

Spaventosa e cattiva

Introdotta nel 1998, la Tata Indica è una piccola utilitaria che esteticamente ricorda molto la Opel Corsa, anche se le due vetture non sono nate sulla stessa piattaforma né prodotte dalla stessa casa. L’auto è una pacifica vettura per la città…in configurazione normale ma si trasforma in Mister Hyde con questo tuning ufficiale nato da una collaborazione tra Tata e Nissan che evidentemente, dopo la Micra R ci ha preso gusto ed ha deciso di rilanciare.

Tata Indica Shilouette: non so dove vado ma ci vado molto velocemente! (Web Source)

La piccola Tata Indica Shilouette che vedete in foto e che non manca di esibire un body kit estremo è un diavoletto fornito di un motore Nissan V6 da ben 330 cavalli che unito ad un peso di 850 chilogrammi si traduce in una delle utilitarie più veloci che siano mai state prodotte, al punto che dubitiamo l’auto sia legale in strada.

Pronti? I dati sono questi: la Shilouette scatta da 0 a 100 in circa 4 secondi e può toccare i 270 chilometri orari, secondo i test effettuati rigorosamente in pista dagli ingegneri qualificati del marchio indiano. Considerando che l’auto non ha avuto seguito sul mercato è probabile che si tratti di un esperimento per far conoscere il brand a chi non lo apprezza molto. Indovinate un po’, ha funzionato alla grande!

Manfredi Falcetta

Appassionato di auto e moto, mi piace immergermi nell’universo dei motori, scoprendo le ultime innovazioni tecnologiche e seguendo le competizioni più emozionanti. La scrittura e la lettura, invece, sono le mie oasi di tranquillità, dove mi perdo tra le pagine di libri avvincenti e mi esprimo liberamente attraverso le parole.

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