Un video che mostra un’Omoda 5 ferma in autostrada, con l’asse posteriore completamente staccato, ha fatto rapidamente il giro del web, scatenando un vivace dibattito tra gli utenti sia in Italia che all’estero.
È emerso che alcuni esemplari di questo SUV cinese erano già stati richiamati per un problema alle sospensioni. Il richiamo, previsto per il 2024, interessa circa 600 unità. Non è ancora chiaro se il veicolo protagonista del video faccia parte di quelli coinvolti.
Il problema sembra riguardare i bracci oscillanti e la sospensione posteriore, in particolare i trailing arms e l’assale delle versioni a benzina dotate di ponte torcentale. La causa di questo difetto sarebbe da ricercare in una saldatura mal eseguita, dovuta a una calibrazione errata del macchinario, che ha creato punti deboli o incompleti.
Questo difetto ha portato a cedimenti strutturali, fino al distacco dell’intero asse posteriore, come evidenziato nel filmato. Il richiamo riguarda le Omoda 5 a benzina e ibride del 2023-2024, mentre la versione elettrica non è toccata dal problema, poiché equipaggiata con sospensioni posteriori Multi-link.
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