Trovare parcheggio può non essere semplice, nei centri urbani italiani, così come calcolare l’importo esatto in base ai propri impegni, quando si utilizzano le strisce blu.
Con la digitalizzazione è possibile contare su alcune applicazioni ad hoc fruibili da mobile che risultano particolarmente vantaggiose. Vediamole insieme.
offre servizi di mobilità integrati che includono il pagamento della sosta su strisce blu in oltre 500 Comuni e in oltre 300 parcheggi convenzionati sul territorio nazionale.
La proposta comprende anche altre soluzioni di mobilità come quelle di telepedaggio, disponibile in formule con canone mensile o modalità Pay per Use, alcuni servizi assicurativi opzionabili, utilizzo dell’Area C e molto altro ancora, tutto in un’unica app.
In caso di sosta su strisce blu, il pagamento viene fatto inserendo in app la carta di credito/debito dove verranno conferiti gli addebiti solo per le soste effettive, in maniera semplice, veloce e automatica.
EasyPark è un’app per il parcheggio in Europa e consente di pagare la sosta per il tempo di permanenza.
Occorre registrarsi e creare un account dedicato in cui inserire il proprio conto e la targa del veicolo, insieme ad alcuni dati personali.
L’app può essere utilizzata sia per trovare delle aree dove il servizio è disponibile, sia qualora si avesse già parcheggiato in una di esse.
myCicero si propone come Global Distribution System, integrando ai servizi di pagamento e prenotazione della sosta quelli di acquisto e prenotazione dei titoli di viaggio.
La piattaforma, in quanto GDS, è attiva nella rivendita dei servizi degli operatori della mobilità come quelli legati a traghetti, navette, sharing, taxi, treni e bus. È quindi pensato per chi non utilizza solo l’auto, integrando la guida di un mezzo di proprietà con altre soluzioni.
Phonzie è un’app per parcheggio che consente di pagare il servizio tramite il proprio smartphone. Recentemente ha cambiato il nome in Bmove. Ciò che la caratterizza è un servizio aggiuntivo relativo all’uso dei mezzi pubblici dei quali consente di acquistare da remoto i biglietti.
La versione Bmove si propone come un’app europea, fruibile in Italia, Slovenia, Slovacchia e Austria.
Anche in questo caso occorre creare un account dedicato, che dà modo di pagare la singola sosta. In passato serviva effettuare una ricarica preventiva in app, cosa non più necessaria. Sono previsti più metodi di pagamento: PayPal, Apple Pay, Google Pay e carta di credito. Sono tutti gratuiti a eccezione di PayPal, che prevede delle commissioni.
Spotter è un’app di social parking con un’immagine fresca, volta a stimolare la collaborazione tra gli automobilisti nella ricerca del parcheggio. Si basa quindi sulle recensioni degli utenti in termini di praticità e di convenienza. È un’applicazione gratuita.
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