Vi sono dei fantasiosi progressisti green che pur di sfruttare al massimo le proprie EV hanno deciso di investire altro denaro per caricarle con il sole.
Il mercato delle auto elettriche è in fermento. Dopo una prima fase dove, in alcuni Paesi europei, c’era stato un hype importante tra gli automobilisti 2.0, negli ultimi mesi si è registrato un crollo spaventoso delle vendite. In primis Tesla, chiuso un anno positivo alle spalle per la prima volta di BYD, ha avuto una flessione notevole negli Stati Uniti e nel Vecchio Continente. Complici anche le scelte politiche estremiste di Musk e l’appoggio a Donald Trump, la gamma sembra aver perso appeal.
Va detto che le Tesla sono care e dopo aver rappresentato uno status symbol positivo, dopo le vicende con il tycoon newyorkese, non hanno più la medesima immagine. Il sogno di chi ha acquistato una Tesla o qualsiasi altra EV sarebbe quello di non fermarsi mai per effettuare le ricariche. I lunghi tempi di attesa sono il vero problema della mancata diffusione delle auto alla spina. Chi è abituato da sempre a rapidissime soste presso i distributori di carburante, difficilmente, riesce a tollerare le interminabili attese delle EV.
Un uomo, dopo aver acquistato una Model 3, ha deciso di installare un tetto fotovoltaico, allo scopo di usufruire di ricariche illimitate di energia solare. Una idea che sarebbe potuta venire al gruppo di ingegneri Tesla, magari con un risultato estetico migliore. Il proprietario sentiva l’esigenza di avere una maggiore autonomia e una dipendenza sempre minore dalla rete tradizionale. Ha sfruttato la Tesla Model 3 come un laboratorio su quattro ruote, testando i pro e i contro della soluzione.
Il tetto fotovoltaico installato sulla vettura si è rivelato un buon alleato, potendo fornire energia sufficiente per coprire brevi tragitti cittadini, come accompagnare i figli a scuola o raggiungere il posto di lavoro. Il test quindi è stato positivo a velocità moderate e su strade urbane. I pannelli hanno offerto una estensione di autonomia gratis. Nella vita di tutti i giorni potrebbe funzionare per scongiurare la dipendenza da brevi ricariche.
I problemi? I costi di installazione di un tetto fotovoltaico efficiente sono molto elevati, così come la complessità tecnica dell’integrazione con i sistemi elettrici dell’EV. Non si possono comunque affrontare lunghi spostamenti extraurbani. L’attuale livello della tecnologia, considerato il rapporto tra costi, benefici e peso aggiuntivo dei pannelli sulla carrozzeria non è ancora determinante.
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