Le auto elettriche sono spesso finite sotto accusa per i più svariati motivi, ma ora c’è una novità riguardo alle loro possibili radiazioni.
Il mondo di oggi è pieno di elementi inquinanti, che possono risultare nocivi per la nostra salute, e nel campo della mobilità si sta agendo per cercare di limitare queste problematiche. Le auto elettriche sono la risposta più ovvia ai combustibili fossili, anche se fino a questo momento non sono riuscite ad ottenere i risultati sperati. I veicoli ad emissioni zero, pur dando qualche lieve segnale di crescita, sono ancora lontani dalla diffusione di massa, ed i loro prezzi di acquisto non le rendono così abbordabili.
Le auto elettriche devono ancora crescere sotto tanti punti di vista, come quello dell’autonomia, oppure sul fronte dei tempi di ricarica, che risultano essere ancora troppo lunghi. Dopo anni di accuse ed illazioni, è finalmente arrivata una notizia positiva che pone in relazione auto elettriche e radiazioni. Da tempo, infatti, si dice che le BEV siano dei veicoli pericolosi e nocivi per gli esseri umani, ed è arrivato il momento di scoprire quanto c’è di vero in tutto questo.
Secondo il progetto europeo EM-Safety, che si è occupato di misurare i campi magnetici in diversi veicoli elettrici ed a combustione interna, le auto elettriche non produrrebbero radiazioni dannose per l’essere umano, andando a smontare una teoria che ha sempre fatto acqua da tutte le parti. L’esposizione nelle BEV non supera il 20% di quello che è il limite raccomandato dalla Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti. Le auto a benzina, dal canto loro, hanno delle esposizioni attorno al 10% del limite.
Sul tema, si sono espressi anche altri esperti, come il team che compone il Joint Research Center della Commissione Europea ad Ispra, che ha concluso che le emissioni elettromagnetiche delle auto elettriche sono ben sotto i livelli di pericolo. Lo stesso si può dire di ciò che accade nella fase di ricarica, ed anche per i portatori pacemaker non c’è alcun problema, così come per chi è dotato di defibrillatori impiantatili. Dunque, le auto ad emissioni zero non sono affatto radioattive come molti credevano, e viene smontato un ulteriore tabù creato in questi anni contro le nuove tecnologie. Vedremo se, nel prossimo futuro, la scienza riuscirà ad eliminare altre fantasiose credenze su questi veicoli.
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