Le auto elettriche sono vetture note per essere molto silenziose, ma dagli Stati Unit d’America arriva una grande novità. Ecco i dettagli.
Il mercato va nella direzione dell’elettrico, una scelta che al momento non sta pagando, e che sta mettendo in ginocchio i lavoratori. Viviamo in Europa una situazione di caos assoluto a causa della crisi che ha colpito Stellantis e la Volkswagen, entrambe “colpevoli” di aver puntato eccessivamente sulle BEV, che per la loro quasi totalità stanno rimanendo invendute. Anche oltreoceano, un marchio che fa parte della holding multinazionale olandese ha scelto di puntare sull’elettrificazione di un suo modello storico, che è stato svelato da poco.
Si tratta, nello specifico, della nuovissima Dodge Charger Daytona, ovvero la prima muscle car ad emissioni zero, presentata nel corso dell’estate. Si tratta di una sorta di paradosso, dal momento che questo tipo di vetture, tipiche degli Stati Uniti d’America, si sono sempre distinte per il possente sound del motore V8, ma la Dodge ha comunque pensato a come mettere in salvo questa caratteristica. Andiamo a scoprire cosa si sono inventati i tecnici, anche se la scelta di fondo resta piuttosto criticata dai fan.
La Dodge Charger Daytona è dotata di una caratteristica non proprio banale, ovvero essere spinta da un motore elettrico che suona come un V8 grazie ad uno speciale sistema di amplificatori, che è in grado di replicare il sound del motore 8 cilindri a V. Troviamo quello che potremmo definire come una sorta di impianto di scarico prodotto da Fraztonic che è stato creato appositamente per replicare il sound da urlo del V8, come potrete capire dal video che abbiamo postato in alto, caricato sulle pagine ufficiali della casa statunitense.
Dando uno sguardo a quelli che sono i dati relativi alle performance, la versione base tocca i 503 cavalli con 548 Nm di coppia con 220 km/h di top speed, mentre la ScatPack, più potente, tocca i 680 cavalli con 850 Nm di coppia, per una velocità massima di 216 km/h.
Il prezzo parte da 73.190 dollari, pari a circa 67.000 euro, una cifra non certo banale, ma che non ci sorprende più di tanto considerando quello che è il mercato dell’elettrico. Sarà interessante valutare quelli che saranno i risultati che porterà a casa sul mercato.
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