La durata di una batteria di un’auto elettrica è uno degli aspetti più importanti quando si decide di affidarsi ad un EV: prezzi interessanti
Le vetture elettriche richiedono dei tempi tecnici per essere ricaricate e questa è la maggiore preoccupazione egli automobilisti. Con il passare del tempo, però, ormai le batterie hanno compiuto passi da gigante e anche i costi sono notevolmente diminuiti.
La svolta elettrica ha perso in forza ed efficacia sul mercato nell’ultimo periodo, soprattutto in Europa. La crisi delle principali case automobilistiche è proprio legata alla mancanza domanda, o perlomeno non sufficiente a corrispondere un’offerta ampiamente superiore. Così è difficile poter andare avanti e per questo si stanno escogitando nuove manovre finanziare e una rivalutazione dell’ibrido.
I vari costruttori hanno capito di dover abbassare i prezzi dei propri EV, soprattutto se si vuole rimanere competitivi con il mercato asiatico e cinese, sempre all’avanguardia in tema di prezzi. La maggior parte dei costi per un’auto elettrica è legato alle batterie, vero nodo centrale della vicenda. Anche le preoccupazioni degli automobilisti che sposano la causa green è vincolata all’utilizzo degli accumulatori energetici. Tempi di ricarica, manutenzione e costi di sostituzione sono le prime domande che ognuno si pone sul tema.
Le batterie agli ioni di litio sono oggi le più diffuse e sono basare su un anodo in litio e un catodo in carbonio e devono il loro successo alla loro elevata densità. Questo permette di avere dimensioni piuttosto contenute ma ottime quantità di energia. I tempi di utilizzo sono però all’incirca 5 anni (comunque più di un iPhone), tempo dopo il quale iniziano a perdere la loro elasticità nella ricarica e nel rilascio dell’energia. Inoltre se consideriamo temperature estreme, sotto i 10 gradi centigradi, la loro efficienza perde colpi importanti.
Al di là di tutto, comunque, diciamo che per la sostituzione vera e propria, in media, si possono attendere circa 8 anni, se abbiamo svolto un utilizzo regolare. Quando ci si trova poi costretti alla sostituzione allora sono dolori, visto che il prezzo di listino delle batterie è ancora piuttosto elevato. Basti pensare che per una Smart Fortwo EQci vogliono ben 9.043 euro, mentre per una Mercedes EQC addirittura si arriva a 40.120 euro.
Per quanto riguarda invece i costi di ricarica si può spendere meno se si procede direttamente dalla propria abitazione, con una buona tariffa energetica. Un’alternativa è quella di ricaricare la batteria dell’auto elettrica utilizzando una colonnina, con un minimo di 22 kWh fino ad un massimo di 150 kWh. I prezzi variano dai 0,65 ai 0,90 €/kWh.
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