Il 2024 è stato un anno difficile per la Red Bull, e solo il talento di Max Verstappen ha portato alla conquista del titolo. Ecco la situazione.
Dopo un 2023 in cui Max Verstappen e la Red Bull erano stati in grado di cannibalizzare il mondiale di F1, il 2024 era iniziato con lo stesso leit motiv, prima che da Miami in poi cambiasse tutto. In maniera piuttosto misteriosa, la RB20 che aveva dominato la scena nelle prime gare ha iniziato a perdere performance, cedendo il passo a McLaren e Ferrari, che l’hanno preceduta nel mondiale costruttori. Solamente le prestazioni solide dell’olandese hanno consentito al team di Milton Keynes di festeggiare il titolo piloti, dopo una seconda parte di stagione decisamente deludente.
La Red Bull ha perso del tutto la bussola nel corso del campionato che si è concluso da poco, con una monoposto che soffre di problemi di bilanciamento e che ha messo in grande difficoltà anche l’olandese. Sergio Perez non è più salito sul podio dalla Cina in poi, pagando con il licenziamento le prestazioni deludenti. Nel 2025, il messicano sarà sostituito da Liam Lawson, il quale non avrà un compito facile accanto ad un fenomeno del calibro di Verstappen. In ogni caso, la squadra di Christian Horner dovrà fare un netto step per tornare competitiva, altrimenti, il mondiale sarà una chimera.
Nel corso di un’intervista rilasciata al “De Telegraaf“, Max Verstappen ha ammesso che la caccia al titolo non sarà affatto semplice in chiave 2025, e che la Red Bull dovrà fare dei netti progressi per pensare di tornare al vertice. La concorrenza ha fatto dei passi da gigante ed ha superato le prestazioni del team di Milton Keynes, che su queste monoposto ad effetto suolo era apparsa irraggiungibile negli anni precedenti. Il solo talento di Verstappen non può bastare.
Ecco le sue parole sulla situazione della Red Bull: “Se continuiamo in questo modo, non sarò campione, credo sia molto semplice da capire. Dobbiamo fare dei passi in avanti molto grandi per essere competitivi il prossimo anno, lo sappiamo tutti. Confido che il team possa riuscire a risolvere i problemi di equilibrio che abbiamo avuto in questa stagione. Ci sono delle cose che non siamo riusciti a sistemare e che saranno cambiate sulla vettura del 2025. Dobbiamo progredire sui cordoli, ma anche sui dossi e sulle curve lente. Questi sono i punti deboli, così come la velocità di punta“.
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