Una+vita+dedicata+alla+velocit%C3%A0+%7C+Ecco+il+record+imbattuto+da+mezzo+secolo%21
fuoristradait
/2022/10/una-vita-dedicata-alla-velocita-ecco-il-record-imbattuto-da-mezzo-secolo/amp/
Moto

Una vita dedicata alla velocità | Ecco il record imbattuto da mezzo secolo!

Correva in un periodo in cui non esistevano praticamente misure di sicurezza e le moto erano poco più che telai metallici con due ruote: nonostante questo, il recordman Burt Munro ha segnato la storia del motociclismo. 

Erano tempi duri per uomini duri: ad inizio novecento, un uomo neozelandese ingiustamente quasi sconosciuto ad oggi stabilì una serie di assurdi record armato di moto e tanto coraggio. Oggi, vi raccontiamo finalmente la storia di Burt Munro, il vero pioniere dei record di velocità su due ruote che stabili primati rimasti inviolati per decenni!

Quando ancora non c’erano regole! (Canva)

Erano altri tempi

Per raccontare la storia di oggi dobbiamo tornare indietro di quasi cento anni ad un periodo in cui sulle auto, optional e comfort erano un lontano sogno e per le moto, le misure di sicurezza si limitavano a caschi a padellino e qualche imbottitura qua e là nella giacca in pelle. La storia di Burt Munro, classe 1899, inizia nella semi sconosciuta città neozelandese di Invercargill in un periodo in cui un viaggio da una parte all’altra del mondo poteva durare settimane.

Fin dalla giovane età, Munro ha una sola passione: il motociclismo sportivo. L’uomo – raccontano le cronache dell’epoca – assemblava, smontava e potenziava ciclomotori nel proprio garage di casa usando mezzi artigianali con un solo obiettivo ossia battere tutti i record di velocità possibili. Ma la sua occasione arriverà quando Munro è già molto avanti con l’età e sembra ormai troppo vecchio per farcela…

Vecchio chi scusa? (Kobo)

Il momento perfetto

La motocicletta preferita di Munro è la famosa Indian Scout, un modello americano prodotto dal 1920 al 1949 che però non soddisfava l’uomo con il suo motore da 600 cc capace di “soli” 90 chilometri orari – e ricordatevi che siamo negli anni venti – così Munro per sua stessa ammissione passò interi week end per anni a lavorare sulla moto per renderla più veloce.

L’uomo battè diversi record regionali prendendo parte a molte competizioni che ai tempi si tenevano in spiaggia o nel deserto: purtroppo, la sicurezza in pista era praticamente inesistente e nel corso della sua carriera di pilota e recordman, il neozelandese subì almeno una decina di infortuni molto gravi tra cui una commozione celebrale che lo mandò in coma per alcuni giorni, senza mai abbandonare la passione per la velocità. La sua occasione di portare la sua passione al livello successivo però arrivò solo negli anni sessanta…

Il record imbattibile

Nel 1962, Munro ebbe l’opportunità di raggiungere Bonneville nello Utah per partecipare ad un evento sportivo in moto: dopo aver affrontato un viaggio lunghissimo in nave per arrivare con la propria moto negli USA e alcuni problemi burocratici, Munro all’età di oltre sessant’anni fece registrare un record assoluto di 288 chilometri orari sulla sua Indian.

La Indian di Munro, esposta in un museo (Wikipedia)

Incredibilmente, anno dopo anno Munro battè tutti i suoi record precedenti fino al 1967, anno in cui stabilirà un primato ancora imbattuto a mezzo secolo di distanza: il record assoluto di velocità su una moto Indian pari a ben 305,89 chilometri orari. Munro morirà per cause naturali una decina di anni dopo ma la storia non finì certo qui: nel 2013, la stessa Indian che aveva accompagnato l’uomo per una vita gli dedicò una moto commemorativa chiamata Spirit of Munro. Dopo il record che ha stabilito, ci sembra davvero giusto.

Manfredi Falcetta

Appassionato di auto e moto, mi piace immergermi nell’universo dei motori, scoprendo le ultime innovazioni tecnologiche e seguendo le competizioni più emozionanti. La scrittura e la lettura, invece, sono le mie oasi di tranquillità, dove mi perdo tra le pagine di libri avvincenti e mi esprimo liberamente attraverso le parole.

Recent Posts

Dacia Svela la sua Nuova Elettrica: Derivata dalla Renault Twingo e con un Prezzo Inferiore ai 18.000 Euro

Dacia sta lavorando su una citycar elettrica economica e pratica, pensata per la vita quotidiana.…

1 settimana ago

Carburanti in Esaurimento nei Distributori Italiani: Non è Crisi, ma Rincorsa al Risparmio

La corsa al risparmio nei distributori di carburante italiani causa esaurimenti frequenti. Non è una…

1 settimana ago

L’importanza dei profili in alluminio nell’automotive: applicazioni nei veicoli fuoristrada

I profili in alluminio sono sempre più centrali nello sviluppo dei veicoli fuoristrada, grazie alla…

1 settimana ago

Come avviare l’auto direttamente a GPL: è essenziale in certi casi

Bisogna sempre farsi trovare pronti per avviare direttamente un'auto a GPL, soprattutto in certi casi…

1 settimana ago

Svelato il nuovo mostro della Ducati anti-BMW GS: tecnologia top e prezzo da capogiro

La Casa di Borgo Panigale non finisce di stupire e ha lanciato una crossover per…

1 settimana ago

Stellantis: la Riconversione di Poissy, da Produttore di Auto a Centro di Riciclo e Componentistica

Stellantis trasforma la fabbrica di Poissy in un centro per il ricondizionamento e riciclo di…

1 settimana ago