----------se temi non fosse il Giullare... come farei a divertirmi un pochetto? Solo fredde risposte tenniche... che palle!!!
Del resto anche il dovuto riscontro nel ragionamento, altrimenti cogli e stop!! A quale merito mi soddisfo se non posso godere nell'intento di far comprendere la logica di quello che si vuol fare?!

Allora facciamo che adesso si apriranno gli altarini. Come d'incanto il sipario e gli attori saranno visibili x concretizzare la soluzione, se leggete antecedentemente, adesso capirete che avevo gia la soluzione, speravo solo in un interlocutore scafato, deciso e combattivo!!


Presentazione degli Attori:
--Pompa Primaria (la maestra)
--Pompa secondaria (correttore/ripartitore/ripetitore)( in base all'impianto è sempre lui, ma è meno o più sofisticato)
--Complessivo finale (freni)


Sipario: la maestra collega il terzo tubo al ripetitore con il concetto di modificare in tempo reale quanta pressione si esercita sul pedale del freno considerando la pressione dei freni anteriori. il ripetitore, mosso x l'evento ai freni ant, darà una potenza superiore/inferiore al correttore in base del tipo di pressione che troverà dalla maestra e solo x quel motivo eserciterò forza al freno post. Ma la suocera (il ripartitore) ci metterà il nasone in base a quanta escursione sta lavorando la sospensione post e, se modifico anche solo l'assetto, andrò a compromettere/scompensare gli equilibri fra gli attori e la commedia diventerà farsa!

Quindi, se alzo la macchina la frenata post. viene esclusa se non registro il parallasse! Quindi un rubinetto manuale non decide in tempo reale le coordinate di comando freni.
Lo si può adottare se si inserisce una pompa secondaria e la si comanda al posto del ripartitore che dovrà rimanere scollegato dalla sua funzione nel interpretare l'altezza della scocca.Ma questo..Tale modifica..Non verrebbe accettata da nessuna MCTC se non con spese enormi.

Elementare Waston... .. ....Waston!?