Un caro saluto a tutti. Dopo mesi di gestazione (ma avevo anche altro x la testa), finalmente posto la mia recensione sulla Hunter che possiedo e uso quotidianamente. Non pensavo di sfornare un papirone, per cui chiedo venia se non lo attacco al thread che avevo già aperto. Apro questi 3 nuovi 3d, avendo suddiviso la recensione in 3 parti concatenate sul tema in oggetto. Comunque lascio libera iniziativa agli amm. qualora ritenessero che i 3 post vengano unificati. Premetto che questa mia recensione non comprende descrizioni meccaniche o elettromeccaniche specifiche di questo mezzo, rimando ad altri più preparati e ben graditi se vorranno integrare questo mio scritto con le loro nozioni tecniche. La mia vuole essere una descrizione di ciò che si vede e si sente nel guidare una macchina del genere. Niente di più. Ho pensato di rivolgermi a tutti coloro che avessero l’intenzione di approcciarsi a questa macchina sia come possibili acquirenti, o perché avendola vista di sfuggita a qualche fiera (molto raro vederla ve lo assicuro), magari gradirebbero saperne qualcosa di più. Però il mio consiglio rimane quello di toccare con mano la roba a prescindere dalle varie recensioni. Quindi, dopo aver letto se vi ha catturato l’interesse, andatela a vedere, saliteci su, fatevi un giro, cominciate a elaborare con la vostra testa, sentite se provate emozione o disagio. Non soffermatevi a un solo particolare che potrebbe aver acceso la scintilla come non scartatela perché le finiture della carrozza non sono certo japan. E soprattutto se siete legati a una persona.. bhè invitatela a venire con voi. Il fuoristrada anche se è un oggetto materiale, non deve portare malumore in una vita familiare. E la Uaz credetemi a volte può portare più inquietudini che gioie. Bisogna capirla, interpretarla, perché lei si proporrà a voi x quello che è. Sta a voi adattarvi a lei. Accettatela così com’è. Con questa predisposizione potete accomodarvi. Ho letto di tanti che l’hanno posseduta, poi sono passati ad altro. Eppure nei loro ricordi l’impronta che ha scavato nella loro esperienza fuoristradistica è indelebile. Detto questo vado a parlarne.

Parte PRIMA
Preambolo
Era il 15 dicembre 1972, quando dalla fabbrica di Ul’janovsk (città porto commerciale sul fiume Volga in Russia) usciva il primo esemplare della Uaz 469 che si trova ancora esposto su un piedistallo all’entrata dello stabilimento. Era nata la jeep sovietica più famosa del dopoguerra, direi senza esagerare anche il mezzo che ha esportato lo stile sovietico da un punto di vista militare in buona parte del mondo trovando qualche anno più tardi una concorrente connazionale ma che ebbe un più largo consenso nel mondo civile e cioè la Lada Niva. Due icone, del mondo orientale nel settore del 4x4, con caratteristiche assai diverse ma che riuscirono comunque a crearsi un seguito di appassionati anche nel mondo occidentale. Ebbene se la Lada ha celebrato 2 anni fa il 40°anniversario della sua ex Niva (il nomignolo Niva è stato ceduto infatti alla Chevrolet), la Uaz non le è da meno in quanto con alterne vicende, fra 3 anni celebrerà proprio in questo giorno, il suo 50esimo anniversario della 469. Probabilmente uscirà anche una versione Cinquantenario, già, ma non stiamo più parlando della capostipite 469, bensì del modello che ha ereditato il pesante fardello. Ora la Uaz porta avanti il suo mito degli anni 70’, con la versione Hunter (che significa cacciatore) nata nel novembre del 2003. In verità dopo la 469, si erano avvicendate la 31512, poi la 31514 nella quale troviamo già l’abitacolo tutto in metallo e le sospensioni anteriori a molle. Per finire, questa trasformazione assume alla fine del 2003, la denominazione di Hunter che si avvale di nuovi motori ZMZ: una versione a benzina di 2693 cc e 128hp aspirata e una turbo diesel da 2236cc e 113hp.
E dopo questo preambolo entriamo nel vivo :
Scheda veicolo
Costruttore Uaz
Versione Hunter Codice serie 3151 Modello 315148(codice versione diesel) codice motore diesel ZMZ 51432
Cilindrata cc 2235 turbo diesel common rail Euro 5
N. Cilindri 4 Valvole 16
Alimentazione gasolio
Potenza Max 113,5cv (83,5kw) a 3.500gm
Coppia Max 270 Nm di coppia 1.300/2.800gm Numero minimo di giri dell'albero motore al minimo 850-900 Porte 5
Lunghezza 4100mm
Larghezza 2010mm compresi gli specchietti
Altezza 2025mm
Altezza media da terra 220mm
Interasse 2380mm
Posti omologati 5
Posti reali 5 - dietro vicino al portellone, ci sono solo gli attacchi per montare due sedili molto piccoli contrapposti
Peso a vuoto 1.890 kg
Peso lordo rimorchio trainato frenato 1.500kg - non frenato 750kg
Serbatoio 2x35 L
Cambio 5M + R
Servosterzo si
Riduttore si Telaio a traliccio Sospensioni a molla anteriori e a balestra posteriori Ponte rigido anteriore e posteriore Spicer ma senza blocchi sui differenziali
Trazione posteriore e 4x4 inseribile
Freni ant. disco
Freni post. tamburo
Gomme 215/80 R16 – 225/75 R16
Gomme opzionali 235/70 R16 – 245/70 R16
Consumo medio dati della casa a 90km/h 10.6L/100 km cioè 9.43 km/L reali a 70km/h calcolati 11 km/L
Velocita' dati della casa 120Km/h reale oltre 130km/h Questi dati invece che seguono fanno parte della scheda della versione Tigr, perché quelli specifici dell’Hunter non li ho trovati, anche se Tigr e Hunter sono praticamente la stessa macchina. Pendenza Max superabile 100%
Angolo di attacco 50°
Angolo di uscita 39°
Angolo di dosso 30°
Altezza da terra 220mm
Profondità di guado 770mm
Continua alla Parte II