In verità stiamo procedendo in altro modo.
Il monoblocco, in ghisa, ha ruggine un po' dappertutto.
Il timore (o quasi certezza) è che smontando quel pezzo ne resti un pezzo nel monoblocco come giustamente dici, con conseguente notevole livello delle bestemmie mie e del meccanico che, in vista dell'avvicinarsi del Natale, vorremmo evitare.
L'intasamento, ed il conseguente marciume del tubo in metallo, è solo su una parte del tubo (quella evidenziata con la freccia): per farti capire immagina che su quella T lunga circa 3cm un buon cm e mezzo e mangiato dalla ruggine. Di conseguenza il tubo, che dovrebbe aderire per l'intera lunghezza, aderisce per una piccola parte. Mettici pure che il tubo, probabilmente secco per il mancato passaggio di acqua da chissà quanto, appena si è visto nuovamente investito di acqua calda (a lavoro finito e riscaldamento ripristinato) ha pensato bene di fare una bella pancia e di iniziare a far uscire liquido: è stato sostituito.

Al momento (ma siamo fiduciosi) procederemo neutralizzando l'uscita deteriorata (esistono paste per metalli specifiche) e chiudendola.
Il passaggio lo riapriamo davanti con una nuova T che renda magari anche un po' meglio accessibile il tubo.

Mi è capitata una cosa simile sulla Mx5 dove l'alloggiamento del termostato ha la stessa logica di funzionamento e una improbabile T che, dopo anni di onorato servizio, inizia a cedere.
Anche lì ho operato in questo modo e sono 4 anni che vado avanti.