Ricarica auto elettrica, non sai più cosa paghi: incubo alla colonnina

Adesso il costo della ricarica diventa un problema per tutti i possessori di auto elettrica. La cifra può cambiare in un attimo

Avere a che fare con le colonnine di ricarica poteva rappresentare un’occasione di risparmio rispetto agli attuali prezzi dei carburanti ma, a conti fatti, anche in quest’ambito l’incertezza regna sovrana.

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Auto elettriche, attenzione ai prezzi delle ricariche (Foto Ansa) – Fuoristrada.it

Il costo della ricarica era uno dei punti di forza che ha sempre contraddistinto l’ambito delle auto elettriche, visto che rappresentava un risparmio importante dopo i rincari folli di benzina e diesel degli ultimi anni. La loro disponibilità, tuttavia, rappresentava  la preoccupazione più grande, soprattutto in Italia, visto che non sempre si era in grado di trovare postazioni attive per percorsi particolarmente lunghi.

Con il miglioramento delle postazioni, almeno per quanto concerne il numero e l’efficienza, c’è stato però da registrare anche un rincaro. Adesso non è più così sicuro quanto si spende in determinati frangenti, specie considerando le famose carte di abbonamento.

Alcuni casi citati da automobilisti italiani sul sito vaielettrico.it sono piuttosto emblematici e riguardano tariffe che, all’improvviso, sono aumentate senza nessun preavviso di sorta, a scapito di sconti e possibili risparmi.

Colonnine di ricarica, attenzione ai prezzi sulle app

Esistono al momento moltissime app che possono permetterti di sottoscrivere abbonamenti a colonnine di ricarica e trovare prezzi vantaggiosi. I prezzi stessi, tuttavia, sono in continua evoluzione e bisogna prestare attenzione con possibili rincari del 20-30%, che corrispondono a vari centesimi in piùa kW.

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I costi di ricarica rappresentano un’incognita per i possessori di auto elettriche (Foto Ansa) – Fuoristrada.it

Andando nello specifico, con i dati citati dal portale vaielettrico.it, troviamo come quella di  Electroverse (Octopus), con cui la ricarica alle colonnine FreeToX è passata da 0,67 euro/kWh a 0,83 euro/kWh con un Aumento di 0,16 euro, pari al +23,88%.

Stesso destino per la ricarica con Ewiva, che è arrivata 0,82 euro/kWh.Anche la ricarica alle colonnine Enermia (in corrente alternata AC) passa da 0,49 euro/kWh a 0,61 euro/kWh, con un aumento di 0,12 euro, pari a +24,48%. Per quanto riguarda le colonnine Hera, si va da 0,40 euro/kWh a 0,68 euro/kWh, con un rincaro di 0,28 euro, pari al 70%.

Insomma, come nel caso del monitoraggio dei prezzi di benzina e diesel, altrettanta attenzione va data ai costi proposti alle colonnine di ricarica. Per chi vuole provare a risparmiare davvero c’è l’opportunità di installarsi una wallbox di ricarica in casa. Alcuni gestori di energia già propongono questa opportunità. In alternativa c’è anche il bonus statale che copre una quota delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione.

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