Queste spider da sogno sono economiche ed alla portata di tutti: faranno strage di cuori

Le spider hanno fatto la storia dell’automotive.  Simpatiche, belle ed eleganti, oggi le si acquista con poco.

In un mercato dell’auto sempre più proiettato verso i SUV, con qualche minoritaria proposta più piccola e compatta, le spider sono qualcosa di quasi anacronistico. A meno che non si guardi ai marchi del lusso, non se ne trovano più. La ragione è da ritrovarsi in un cambio del modo di guardare all’automobile, prima più status symbol e vezzo, oggi visto maggiormente come strumento per gli spostamenti quotidiani, all’insegna della praticità e in grado di garantire sicurezza in mezzo ad un traffico sempre più importante e di strade in cui bisogna far fronte alla convivenza anche con bici e monopattini.

Auto spider sul mercato
Auto spider, sono richiestissime (Pixabay) -Fuoristrada.it

In poche parole si tratta di una tipologia di veicolo abbastanza superata, motivo per cui se si desidera assicurarsene uno è necessario riferirsi all’usato. Comprare di seconda mano autovetture che possono o sono considerate storiche, non solo permette di entrare in possesso di mezzi dal certificato allure, ma se poi reimmesse in commercio garantiscono un buon guadagno, in quanto mai come in questo periodo certi modelli eleganti stanno solleticando l’interesse dei collezionisti.

Auto spider, come averla senza spendere troppo

Vediamo dunque quali sono le proposte più interessanti che si trovano attualmente in circolazione.  Partiamo dall’Alfa Romeo progettata nel 1955 dall’ingegner Enrico Fumia ispirandosi alla concettuale Proteo, sfoggia un frontale con gruppi ottici anteriori incassati nel cofano, mentre dietro i fari sono posti orizzontalmente. Internamente si trovano sedili riscaldabili ed elettrici, compreso il climatizzatore automatico. Spinta da un V6 3.2, scarica sull’asfalto 240 cv.

L’Audi TT si fece vedere al mondo per la prima volta nel 1995 al Salone di Francoforte, ma sulla strada apparve tre anni dopo. Sfruttando la piattaforma PQ34 porta al debutto la trasmissione automatica a doppia frizione DSG.

Chi ama il fascino italico non può rimanere indifferente davanti alla FIAT Barchetta, soprannome dato dall’allora presidente del brand torinese Gianni Agnelli alla Ferrari 166 Mm. Simile ad un’imbarcazione nell’estetica, scarica fino a 130 cv con una velocità massima raggiungibile di 200 km/h. Più volte ritoccata, nel 1999 accolse il collettore di aspirazione a geometria variabile, mentre nel 2003 fu trasformata in una Euro 3.

Alfa Romeo Spider, caratteristiche
Alfa Romeo Spider, la amano ancora (Alfa Romeo) -Fuoristrada.it

Per finire si va ad Hollywood con la BMW Z3 utilizzata per la saga di James Bond. Da due posti vantava quattro motorizzazioni tra cui scegliere: una 1.8 da 115 cv, una 1.9 da 140 cv, una 2.8 sei cilindri da 192 cv e una più sportiva, la M, da ben 321 cv.

Gestione cookie