Lutto nella MotoGP: pilota devastato, l’annuncio è struggente

La MotoGP, una delle categorie sportive più amate e seguite al mondo. Purtroppo è arrivata una brutta notizia per la classe regina.

La F1, indubbiamente, è uno sport molto seguito. Ma anche la MotoGP può vantare una storia e una competitività a dir poco eccezionali. Una categoria motociclistica dove hanno guidato splendidamente piloti del calibro di Valentino Rossi, Casey Stoner, Jorge Lorenzo, Daniel Pedrosa e molti altri. E nel quale, inoltre, la Ducati è tornata ad affermarsi in maniera straordinaria.

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Piloti di MotoGP alla prima curva dopo la partenza (Fuoristrada.it)

Nel 2022 ha trionfato anche nella classifica piloti, grazie al secondo successo in carriera (il primo nella classe regina) di Francesco bagnaia. Tuttavia, però, non ci sono solo cose belle. Il motomondiale – e più in generale il motociclismo – piange adesso un grande protagonista. Oggi ricorderemo questa personalità scomparsa.

Lo show deve continuare: ma a volte si può ‘spengere la moto’

Lo show deve continuare. Quante volte è stato detto, pensato, scritto. Ma non vale sempre. Non in casi come questo. Perché a volte si può benissimo spengere la moto, riportarla ai box e mettere il cavalletto. Senza che nemmeno, almeno metaforicamente, i meccanici ci mettano mano. Perché, a volte, il tempo si può fermare. Noi tutti possiamo farlo; piloti, addetti ai lavori, appassionati, tifosi. Possiamo per chi celebriamo, per chi ci fa sognare, piangere, ridere, arrabbiare. Pure per chi non conosciamo.

Andare velocissimo, vivere la rapidità a 360°, raccontarla o semplicemente goderne in autodromo come a casa è splendido. Ma, quando tutto tace, tutto è cupo, tutto duole, fare uno strappo alla regola è possibile. E anche in questo caso, abbiamo l’occasione di farlo. La vita andrà avanti comunque, tutti noi lo faremo e anche le motociclette. Ma, solo per un po’, spengiamo le moto; lasciamo stare frizione, freni e acceleratore. Perché questo è uno di quei casi e no, lo show non deve continuare. Non ora. Non stavolta. Non a seguito di questo accaduto.

MotoGP, se n’è andato Laurent Fellon: manager, padre e soprattutto uomo

Purtroppo non c’è più niente da fare. Laurent Fellon è scomparso all’interno della sua abitazione. Era tornato a casa per stare insieme alla sua famiglia, dopo un ricovero in ospedale per una lunga malattia che lo aveva influenzato per tanto tempo. Lui che ha dedicato la sua intera esistenza alle corse motociclistiche.

Se n'è andato Laurent Fellon 7 dicembre 2022 fuoristrada.it
Se n’è andato Laurent Fellon fuoristrada.it

Dapprima come pilota e meccanico, in seguito come manager del pilota di MotoGP Johann Zarco e come padre; suo figlio Lorenzo, appena 18enne, corre nella categoria Moto3. Proprio suo figlio ha deciso di donargli un ultimo commovente saluto: “Stava combattendo contro il cancro da mesi. Non so nemmeno come esprimere la tristezza che provo in questo momento, ma so che lui è sempre con me. Ti voglio bene papà, continuerò a lottare per te e per noi“.

Anche Johann Zarco ci ha tenuto a ricordare l’ex manager, che lo aveva accompagnato fino all’esperienza in KTM, dopodiché aveva scelto di stare estremamente più vicino a suo figlio. Tuttavia, l’affetto è rimasto eccome, e le sue parole lo certificano totalmente: “Addio amico mio, la tua passione era senza limiti. Hai sempre trasmesso tutto ciò. Hai saputo unire il mondo a te per raggiungere obiettivi eccezionali. Al tuo fianco sono diventato un guerriero e questo sarò per sempre! Grazie, Nénésan“.