Scatta il divieto in tutta Italia, non si può più circolare su queste strade | Se ti prendono sono guai

Essere a conoscenza delle norme previste dal Codice della Strada è fondamentale per comportarsi in modo consapevole e non andare incontro a brutte sorprese. Recentemente è stato introdotto un divieto che, se non rispettato, potrebbe causare problemi a molti.

Il Codice della Strada rappresenta quell’insieme di norme a cui tutte le persone che circolano sulle nostre strade devono attendersi e che riguardano non solo chi è alla guida di un veicolo, ma anche quelli che vengono definiti “utenti più vulnerabili”, ovvero pedoni e ciclisti. Questi principi sono stati spesso aggiornati periodicamente per cercare di rispondere alle esigenze che nel corso del tempo sono emerse, ma sempre con un comune obiettivo: garantire la sicurezza di tutti. È proprio per questo che una delle novità introdotte recentemente hanno reso più dure le conseguenze per chi viaggia con il cellulare tra le mani, che può essere spesso motivo di distrazioni e causa di diversi incidenti. Non è però finita qui: c’è un altro divieto in vigore da poco che tutti dovrebbero conoscere.

divieto strada
Cartello divieto circolazione – Foto | Pixabay

Un nuovo divieto che chi circola sulle nostre strade dovrebbe conoscere

Ogni utente non dovrebbe mai interpretare il Codice della Strada come un insieme di regole volte a complicare la quotidianità, ma bensì come uno strumento volto a sentirsi più sicuri ogni volta che si viaggia. Ed è solo per questo fine che che spesso le norme vengono modificate o addirittura inasprite.

Non tutti potrebbero essere quindi a conoscenza di questo nuovo divieto, che può arrivare a limitare la circolazione per alcune categorie di persone. A esserne colpiti saranno in diversi, chiamati quindi a modificare il proprio modo di agire.

Si tratta dell’impossibilità di fare fuoristrada, che colpirà in modo particolare chi ama utilizzare mezzi pesanti come quad o enduro. La situazione è stata disciplinata da un decreto del 28 dicembre 2021, voluto dall’allora Ministro Patuanelli e che aveva cuasato non poche polemiche. A una prima lettura, infatti, la norma dava l’idea che fosse compromessa la possibilità di praticare enduro o manifestazioni sportive off-road, al punto tale da spingere le azioni del settore a chiedere un chiarimento al dicastero. Una volta ottenuta risposta, il quadro è apparso più chiaro e anche gli animi sembrano essersi calmati da parte degli addetti ai lavori.

Cosa prevede davvero la norma

Il decreto entrato in vigore alla fine dello scorso anno dà un quadro piuttosto preciso di quali siano i criteri a livello nazionale in merito a obiettivi, tipologie e caratteristiche della viabilità forestale e silvo-pastorale. Leggerlo con attenzione permette di capire agli appassionati di off road cosa sia consentito fare e cosa no.

La viabilità forestale risulta essere inbitita al traffico ordinario, tra cui rientrano anche le mountain bike, nonostante siano un mezzo apprezzato da chi ama stare all’aria aperta e spostarsi in modo sostenibile. Le vie forestali, invece, non devono essere più considerate soggette al Codice della Strada, visto che qui è consentito circolare solo a quei mezzi da lavoro impiegati nella manutenzione dei tratti di strada di collegamento.

fuoristrada divieto
Fuoristrada – Foto | Pixabay

Nel provvedimento si precisa inoltre come spetti alle Regioni “disciplinare le modalità di utilizzo e fruizione della viabilità forestale. Questo deve essere fatto tenendo presente anche la tutela ambientale e paesaggistica. Spetta sempre alle Regioni inoltre valutare quali siano le conseguenze della fruizione pedonale, cicloturistica o con mezzi motorizzati diversi da quelli forestali sui tracciati, specialmente quelli in cui il fondo stradale non risulta essere asfaltato”.