Auto, se non la paghi perdi tutto | A rischio anche la casa e il posto di lavoro

Il consiglio è quello di impugnare una multa solo se siamo davvero convinti di aver subito un torto. Altrimenti, le conseguenze non sono piacevoli

Il recente Dl Trasporti varato dal Governo presieduto da Mario Draghi, poco prima della fine della Legislatura ha fatto un ulteriore giro di vite sulle multe che potranno essere comminate. Come se le cifre e le circostanze non fossero già numerose. A proposito, fate attenzione. Le multe vanno pagate fino all’ultimo centesimo. Altrimenti, le conseguenze possono essere davvero gravi.

Attenzione alle multe (web source) 16.11.2022 fuoristrada
Attenzione alle multe (web source)

Più tempo a disposizione per immatricolare le auto con ecobonus, assegno unico maggiorato per i ragazzi disabili, stretta sulle manutenzioni nelle metropolitane, multe per le e-bike ‘truccate’. Dalle opere al fisco, dalle famiglie ai trasporti, il precedente governo ha varato nuove misure per semplificare le procedure e migliorare i servizi ai cittadini e alle imprese.

Insomma, aumentano le circostanze che possono portare soldi derivanti da multe nelle casse dello Stato. La legge, infatti, dice che le somme intascate con le multe debbano essere reimpiegati proprio nel medesimo settore in cui si è registrata l’infrazione. Il punto, però, è che a volte non capita questo.

L’articolo 208 del Codice della Strada prevede infatti che le somme incassate dallo Stato (o da un ente locale) derivanti dalle multe finiscano nel Piano Nazionale della sicurezza stradale. Che prevede, tra le altre cose, la manutenzione delle strade e la loro messa in sicurezza. Per esempio, le multe per eccesso di velocità dovrebbero essere impiegate non solo per la messa in sicurezza, ma anche per potenziare le attività di controllo. Ma non sempre questo accade. Spesso, infatti, gli enti locali non versano le somme negli appositi fondi.

Cosa accade se non paghiamo una multa interamente

Una sorta di meccanismo circolare, che è anche la causa del fatto che, se non paghiamo fino all’ultimo centesimo le multe che riceviamo, possiamo subire conseguenze molto gravi. Ovviamente questo non cancella il sacrosanto diritto del cittadino di impugnare la multa ricevuta, qualora la ritenga ingiusta. L’Italia, si sa, è il Paese degli avvocati e chiunque, almeno una volta nella vita ha, impugnato una sanzione.

Attenzione, però, al netto di questa possibilità, le multe vanno pagate fino all’ultimo centesimo. Altrimenti lo Stato (nell’articolazione territoriale che ha emesso la sanzione) può rivalersi in maniera molto dura sul cittadino inadempiente. Si va infatti dal fermo amministrativo del mezzo interessato alla sanzione al pignoramento di un bene. Materiale e immateriale. Non è infatti inusuale che vengano pignorati stipendi, pensioni e conti corrente.

Ricordatevi di pagare le multe (web source) 16.11.2022 fuoristrada
Ricordatevi di pagare le multe (web source)

Per questo motivo, vi consigliamo, qualora non siate effettivamente certi di aver subito una multa ingiusta, di pagare al più presto la sanzione. Peraltro, pagandola entro 5 giorni dalla notifica, si ha diritto a uno sconto del 30%. Se si superano i 60 giorni, invece, si paga il doppio rispetto a quanto indicato sul verbale. E, addirittura, ogni sei mesi scattano interessi pari al 10%. Inutile sperare nella prescrizione, evento assai difficile, dato che scatta dopo 5 anni in cui l’Ente cui dovete pagare la multa non vi sollecita in alcun modo.

Quindi, pagatele al più presto, se non volete subire anche il pignoramento del mezzo. Assai più difficile che scatti l’ipoteca sulla casa. Ma non impossibile: scatta infatti per debiti superiori a 20 mila euro, o inerenti al pignoramento della stessa, che scatta per debiti oltre 120 mila euro.