Peugeot ha sfidato le supercar di tutto il mondo | Ferrari e Lamborghini… mute [Video]

E’ vero che la Peugeot non ha mai prodotto in serie una supercar…ma questo non significa che non ci abbia provato più di una volta. Questo è il tentativo che più di tutti ha fatto spaventare la concorrenza, una vera sfida.

Un marchio come Peugeot non potrebbe mai lanciare una sfida credibile a Ferrari, Porsche e Lamborghini vero? Forse state sottovalutando il leone francese che dopo tutto vanta più di una partecipazione alla WRC e sa come muoversi in un circuito di gara. La prova sono due supercar incredibili che il marchio ha realizzato negli anni. Oggi, parliamo della prima in ordine cronologico.

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Il leone ha ruggito (Canva)

Non devi sottovalutarla

Proprio così, pensare che Peugeot non sia in grado di lanciare una sfida al top del motorsport sportivo solo perchè la casa francese non è interessata a produrre una supercar sarebbe un errore madornale. La casa del Leone vanta una tradizione incredibile nel motorsport: partecipa dal 1931 alla WRC, quando ancora la competizione si chiamava in un altro modo e prevedeva gare come quella di Montecarlo mentre nel 1938 partecipò con una 402 alla 24 Ore di Le Mans.

Inoltre, non è che la casa abbia solo partecipato a queste competizioni senza portare a casa nessun trofeo. Ad inizio 2000, si aggiudicò per tre volte il campionato costruttori della WRC mentre nel 2009 la 908HDi divenne una delle pochissime auto ad aggiudicarsi la 24 Ore di Le Mans senza accusare un singolo guasto nel corso di tutta la gara. Per non parlare dei successi nei cosiddetti Raid come la Parigi Dakar.

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Abbiamo capito che con lei non si scherza (Pinterest)

Il primo tentativo

Nel 1988 proprio sulla scia di un periodo particolarmente positivo nel motorsport – una certa 205 stava facendo davvero i danni nel campionato mondiale di rally! – la casa francese Peugeot decise di accettare una sfida impegnativa: costruire la sua prima supercar. Partendo da zero ma forte della sua esperienza in importanti competizioni internazionali, Peugeot costruì una delle auto più incredibili che abbiamo mai visto.

Pur non avendo un precedente a cui ispirarsi infatti, la Peugeot Oxia si rivelò una delle supercar più apprezzate di quell’anno. L’auto vantava un motore V6 da 680 cavalli e faceva uso di compressori Garrett che saranno molto utilizzati dal 2000 nel mondo del tuning estremo. Con un peso di 1.360 chilogrammi totali, la Oxia poteva comunque toccare i 350 chilometri orari e scattare da 0 a 100 in cinque secondi, il minimo sindacale per una supercar.

Un sogno interrotto

Sul Circuito di Nardò che è la vera sfida per una supercar in fase di sperimentazione, la Oxia toccò la sua velocità massima senza arrancare un istante. Peugeot approfittò dell’esperimento per provare nuove tecnologie: ecco perché pur essendo un’auto sportiva la Oxia montava un lettore CD di nuova generazione e soprattutto alcuni pannello solari che potevano attivare il condizionatore dell’auto anche quando non era accesa!

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Peugeot Oxia, la prova di carisma del marchio francese (Top Gear)

Se Peugeot avesse prodotto anche solo in una piccola serie l’auto avrebbe sicuramente cambiato la storia. Ma per ragioni economiche, decise di non farlo e di concentrarsi piuttosto sulla 905 destinata alla Le Mans degli anni successivi. Ma la storia non finisce qui perchè forte di questa esperienza, nel 2012 Peugeot farà ancora di meglio con la Onyx: sicuramente ve ne parleremo in futuro, restate connessi…