Fiat Ritmo, che regalo per gli italiani: l’anticipazione che fa sognare gli appassionati

La Fiat Ritmo, un’automobile che tantissimi automobilisti italiani difficilmente non ricorderanno. Vediamo la foto che fa sognare gli appassionati, scoprendo qualche dettaglio in più a riguardo.

Fiat Ritmo. Un’automobile nel cuore di appassionati e collezionisti, soprattutto italiani. Parliamo proprio dell’auto prodotta dall’azienda italiana dal 1978 al 1988 e che ancora oggi riporta al passato tanti nostalgici. Il 20° secolo è stato per certi versi un secolo d’oro, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo dell’automobile.

Della Ritmo in particolare, ne vennero prodotte due versioni diverse, ed entrambe raccolsero tanti consensi tra le file degli automobilisti. E non a caso, dato che ancora oggi in tanti vorrebbero rivedere in azione un nuovo modello che gli ricordi proprio la mitica auto di cui vi stiamo parlando.

Fiat Ritmo 21 ottobre 2022 fuoristrada.it
Fiat Ritmo

Fiat Ritmo: cosa non sai di questa vettura

Per quanto permane la Fiat Ritmo, l’obiettivo era quello di rendere l’auto “della gente” più moderna, anche per tenere il passo di Volkswagen Golf e Renault 14, che già si erano mosse molto bene in tal senso. Il marketing per la prima volta nella storia dell’azienda fu determinante per design e linee dellla vettura. Un mezzo dotato di portellone posteriore, in cui potevano salire cinque persone, con interni semplici e funzionali e una netta riconoscibilità rispetto alla concorrenza.

Gianpaolo Boano cercò di accontentare tutti con una berlina lunga meno di quattro metri e con avvolgenti paraurti in plastica. Un’auto che sapeva come farsi notare, anche grazie ad elementi come fari e maniglie della porta abbinati alle linee in forte contrasto con gli stessi. Fu la pima vettura italiana ad avere i paraurti integrati nel corpo vettura. Il modello era stato pensato a trazione anteriore e il cambio manuale arrivava ad un massimo di cinque marce. Il motore più potente (quello montato sulla Ritmo 75), raggiungeva i 75 Cv di potenza massima.

Fiat Ritmo dei giorni nostri: il render che fa sognare

Paolo Schermi, designer, ha riproposto non molto tempo fa una Fiat Ritmo realizzata ai giorni nostri. L’auto da lui disegnata riprende le linee stilistiche della “vecchia” gloria italiana, così nessuno avrà di che lamentarsi. Al frontale e al posteriore sono stati adottati degli accorgimenti e dei cambiamenti che solo chi ha amato veramente tale auto può notare.

Il parabrezza sembra molto grande, la luminosità all’interno della Ritmo è notevole. Si può notare anche una piccola presa d’aria in alto a sinistra sul cofano. Le dimensioni sembrano compatte, magari da Segmento B (che però Fiat non “frequenta” da tempo). Le linee, riprese dall’originale, sono leggermente diverse. Questo per mantenersi in linea con le auto di oggi. Il posteriore dell’auto è cambiato decisamente di più rispetto all’anteriore – pressoché identico.

Fiat Ritmo render (Paolo Schermi) 21 ottobre 2022 fuoristrada.it
Fiat Ritmo render (Paolo Schermi)

Fiat Ritmo, ci sarà mai una seconda volta?

Al d là di questo interessante render, che però tale rimane almeno ad oggi, la domanda sorge spontanea: ci sarà mai un ritorno in chiave moderna della Fiat Ritmo? Al momento, le possibilita concrete sono piutosto basse. Tuttavia, non si può dimenticare quanto detto dal CEO di Fiat Olivier Francois. L’azienda vuole infatti rispolverare nomi storici già a partire dalle prossime automobili che verranno sfornate.

Al momento, però, nemmeno fra le indiscrezioni è stato fatto il nome della Ritmo. Un’auto certamente storica, ma altrettanto sicuramente non in linea con i più moderni e attuali progetti del marchio che la realizzò a fine anni ’70. E alla fine, forse, è meglio così: a volte è meglio rimanere ancorati al passato, per quanto lontano, senza rischiare di vedere un’auto tanto amata che magari delude le aspettative.